Musinè (Monte) Versante Sud - Via Ivano Boscolo

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 650
sviluppo arrampicata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 250

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 90% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: otaner Teddy
ultima revisione: 31/05/11

località partenza: Caselette/Milanere (Caselette , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa Val Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli

accesso:
1 - Da Caselette a Piano Domini per la tagliafuoco, sentiero a dx prima del piano (panca in pietra). Ci sono tanti bivi ma basta seguire il sentiero principale segnato in blù che sale con lieve pendenza attraversando tutto in versante sud fino all'attacco sul sentiero stesso (40 min).
oppure
2 - da Milanere, parcheggio Residenza i Pioppi, si segue il sentiero per il Musinè ed in breve si arriva ad incrociare la pista tagliafuoco al tabellone "rio corto".
Si segue verso destra la pista per 50mt fino al cartello indicante Caselette dove si imbocca il sentiero che in 10 min intercetta quello proveniente da Caselette. Svoltando su questo a sx, in 5 min si è all'attacco (30 minuti)

note tecniche:
Come la via degli Speroni la via Boscolo è un'ottima alternativa al sentiero, prestandosi bene all'allenamento e didattica anche per il notevole sviluppo. I due brevi trasferimenti poco dopo la partenza, sono compensati ampiamente dal resto della via, specie dalla seconda parte in alto dove una sequenza di incredibili placche lavorate la fa da padrone.
Attrezzata nei tratti più asposti per salita protetta.
Corda da 50 per la lunga placca in alto, 8 rinvii, 2/3 nuts/friends medi per soste dove non presenti, cordini.

descrizione itinerario:
Il primo pilastrino pochi mt sopra il sentiero e la successiva paretina,portano alla base di 2 affilati speroni che si scalano sul filo(3°+).Dalla sommità si compie un breve trasferimento per abbordare il salto successivo(2°).
Altro breve trasf.a ds.alla base di un cospicuo torrione,lo si sale frontalmente uscendo su una terrazza e superando la paretina che la sovrasta come pura la successiva si arriva ad un ripiano con blocchi(3°+/4°).
Si attacca lo spigolo per poi uscire in spaccata sul ripiano alberato(3°).Pochi mt e si é alla base di una placchetta dove occorre compiere il primo passo per poi uscire a sn.alla base della cresta(3°).
Lo sperone porta ad un piccolo ripiano davanti ad una corta placca esposta che da accesso ad un ballatoio alla base di un grande lastrone staccato(3°).Non montare sull'esposta e stretta rampa ma entrare nella spaccatura su un pavimento di blocchi incastrati,poi superare la bella paretina uscendo a ds.al colletto alberato(4°+).Scavalcare un blocco a sn.e superare il successivo torrione(3°).
Seguendo sempre i bolli bianchi,rimanendo su terreno roccioso(2°)si giunge alla base di altri bei castelli rocciosi che si scalano per ottime prese(3°).
Ancora un tratto facile e si entra in una zona boscosa dove i bolli bianchi portano a sn.su antichi resti di sentiero per agganciare la seconda bellissima parte della via(3 minuti trasferimento).
Dal blocco tavolare(ottimo punto per una sosta),si supera la paretina(2 possibilità di 3°+),si scende 2 mt a sn.per portarsi alla base di una bella placca lavorata(3°+).
Quindi a sn.oltre lo spigolo e poi in verticale si arriva all'ennesimo torrione che si supera verso sn.ed il successivo sullo spigolo(3°)uscendo poco prima del vertice a sn. su un ciclopico blocco tavolare.
Scalare la placca che segue fino ad una piccola cengia che,in leggera discesa a sn.porta all'attacco di un estetico spigolo(3°).
Scalarlo per ottime prese,al colletto traversare 2 mt a ds per afferrare la continuazione spigolo e seguirlo fino al ripiano(3°+).
A sn si scende 1 mt e per vialetto si giunge sotto un salto verticale che appare repulsivo in quanto scuro e chiuso da strapiombo.Ma,saliti pochi mt,si traversa 1 mt a sn ad un gradino sullo spigolo(3°+).
Si è ora alla base di una stupenda placca lavorata che si scala elegantemente fino in cima dove,al di la di una breccia,vi è la catena di sosta(45mt 4°-/3° n° 8 rinvii).
Seguire ora la cresta poco ripida,poi diviene verticale ma con molte solide prese giungendo alla base dell'ultimo tratto(2°/3°).
Prima in un aperto diedro,poi afferrare il netto tagliente del ciclopico blocco sommitale e uscire sul terrazzo con sosta e libro di via(3°/4°).
Seguendo i bolli bianchi in 10 minuti in vetta.