Mulinet (Dome Blanc du) dal vallon del Ruisseau e Glacier du Mulinet

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 2000
quota vetta/quota massima (m): 3400
dislivello totale (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 27/05/11

località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc , 73 )

punti appoggio: Lanslebourg, Bessans o Bonneval S.Arc

cartografia: IGM 1:25000 - Vanoise, Haute Maurienne

note tecniche:
Partenza: L’Ecot – Pont Saint Clair m. 2.000 circa.
Percorso in auto: Frejus o Colle Moncenisio, Bonneval sur Arc, l’Ecot (piazzole di parcheggio nei pressi del ponte – divieto di proseguire in auto).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio di l’Ecot proseguire sulla strada per La Duis fino al bivio di Aux Vaillettes (350 mt.)ed imboccare a destra la stradina che in piano supera l’Arc su un ponte e raggiunge gli chalet di Trieves.
Continuare nel Vallone lungo il sentiero basso sulla destra or. del Ruisseau de la Recula, inizialmente pianeggiante ma che inizia a salire solo quando si devia a sinistra entrando nel vallone del Mulinet. Continuare nel vallone che si arcua inizialmente verso sinistra; in corrispondenza del versante sud della cresta dell’Ouilles de Trieves affrontare uno stretto pendio che si raddrizza, posto tra la morena a sinistra e le rocce montonate lasciate dal ritiro del ghiacciaio del Mulinet a destra, fino a giungere sul ripiano glaciale. Proseguire deviando leggermente a destra sulla facile sponda a sinistra (dx or.) del pianeggiante ghiacciaio (crepacci) giungendo in corrispondenza ed alla base lato sud del Col de Trieves m. 3.060 circa.
Continuare nella stessa direzione sotto cresta fino a giungere sui pendii che precedono le fasce rocciose che bordano il versante ovest delle varie punte del Mulinet (Dome Blanc, Noir e Roc o Cima Martellot); salire a sinistra il pendio fino a quando si restringe in aperto canale che si raddrizza (40°) per sbucare sulla cresta. Proseguire sulla stretta cresta tenendosi sull’esposto versante a sx (Sources de l’Arc) prestando attenzione alle cornici, fino a giungere sulla piccola calotta del Dome.
Qualora si reputi non in condizione o troppo impegnativo il tratto finale conviene raggiungere la spalla ovest del Dome m. 3.300 e pertanto: raggiungere il Col de Trieves e proseguire sulla cresta che si va ad assottigliare; da ultimo effettuare una esse prima a dx poi a sx raggiungendo lo stretto dosso che precede il grosso spuntone roccioso sulla cresta.

In caso di scarso innevamento nella comba sotto le Ouilles de Trieves, da metà vallone salire subito verso il centro del ghiacciaio per poi attraversare (crepacci) in direzione del Col de Trieves.

Discesa: per gli itinerari di salita.
Dal Col de Trieves è pure possibile scendere verso il Glacier des Sources de l’Arc dove la neve si conserva meglio per l’esposizione favorevole; tenersi inizialmente a destra della cresta di Trieves percorrendo un valloncello in un tratto abbastanza ripido; nel vallone il terreno è migliore attraversando sulla sponda destra or.; si giunge a La Duis da dove è alquanto lungo lo spostamento per ritornare a l’Ecot.