Bertignano (lago) Anello della Serra d’Ivrea dalla Broglina

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 510
quota vetta/quota massima (m): 600
dislivello salita totale (m): 300

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 18/04/11

località partenza: Broglina (Magnano , BI )

punti appoggio: Broglina, Zimone e Magnano

cartografia: Cinque laghi d’Ivrea n.01 1:25000 ed: MUedizioni (parziale) - Ivrea Biella e Bassa VdA n.9 1:50.000 ed: IGC

bibliografia: Gulliver: Prè (lago) Anello della Serra d’Ivrea dalla Broglina

note tecniche:
Questa escursione, che raggiunge il lago Bertignano, completa il percorso della Serra d’Ivrea la cui prima parte, la parte piu’ alta piu’ a nord, è proposta nella escursione al lago di Prè (Gulliver: Prè (lago) Anello della Serra d’Ivrea dalla Broglina).

La zona dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea è una costruzione geologica formatasi circa un milione di anni fa durante le fasi di glaciazione quaternarie del Pleistocene, che conferisce al paesaggio un carattere di unicità in Europa. Zona ideale per immergersi con passeggiate tra laghi, boschi e vigneti. Molti i percorsi e le varianti possibili. Qui viene riportato un interessante anello che partendo da un punto mediano della Serra in località Broglina ne percorre la dorsale e al rientro il lato Biellese raggiungendo il lago di Bertignano e passando da Zimone e Magnano.

L’escursione si sviluppa su poderali, ampi sentieri e taglia fuoco; la vastità della rete di poderali (tutte chiuse al traffico) a volte rende incerto il percorso ma la meta è sempre ben raggiungibile.
Si consiglia questa facile e non impegnativa escursione ad anello per chi ha voglia di percorre sentieri comodi e immersi nei boschi ma occorre tenere presente che lo sviluppo totale è di circa 23km, modesto il dislivello max 300m (quasi tutto sul rientro), tempo medio 6-7 ore. Periodo consigliato da Marzo a Novembre.

descrizione itinerario:
La località di partenza si raggiunge percorrendo da Ivrea la statale per il lago di Viverone e alla rotonda di Bollengo svoltando a sx per Biella, salendo il pendio della Serra Morena e dopo diversi tornanti a quota 510m si trovano nei pressi di un ristorante (posto a dx) i due possibili parcheggi in localita Broglina del Comune di Bollengo.
L’escursione ha inizio dal parcheggio sterrato 510m (posto sul lato sx del marcato tornante) attraversata la strada si inizi a percorrere la sterrata che passa dietro al ristorante/bar in direzione sud est in falsopiano che diviene presto un ampio sentiero. Si procede sempre sul sentiero principale sino ad incontrare un bivio con un ampi sentiero che sale a sx (da trascurare) dove sono presenti delle indicazioni per le MTB che indicano si procede tenendo la dx sino ad una evidente deviazione in cui festoni “frecce” indicano di abbandonare il sentiero e scendere un paio di ripidi ma brevi pendii per guadagnare un sentiero sottostante e raggiungere di li a poco la strada asfaltata che da Zimone sale a Magnano; la si percorre per un breve tratto a dx a scendere dove alla prima curva si lascia per percorre lo sterrato sulla dx dir sud (frecce gialle a terra) di li a poco il percorso cambia lievemente direzione verso sud est sino a raggiungere nuovamente la strada asfaltata che percorre la depressione di Ziamone. La si percorre a dx verso sud est in direzione del paese che si attraverserà per proseguire (dopo aver raggiunto il monumento alla memoria dei partigiani) sulla dx seguendo via Viverone – ora sentiero S1 del GtB - che ben presto diventa sterrato. Al primo bivio si procede tenendo la dx (trascurando la deviazione a sx) sino al prossimo bivio provvisto di palina segnaletica dove si segue l’indicazione per lago di Bertignano (a dx) sino al prossimo bivio con palina che indica la direzione del lago. Di li a poco si giunge al lago di Bertignana sul lato nord ovest.
Il primo impatto con il lago è molto piacevole anche se viene disturbato da tralicci e linee elettriche non alimentate di diverse tipologie è in pratica una palestra per gli addetti alla manutenzione e posa delle linee. Dal lago parte una canalizzazione (a basso impatto) che porta l’acqua alla sottostante centrale elettrica di Piverone.
Ora l’imbarazzo e solo nel percorre il lago da sx a dx o viceversa, e dove fermarsi per una piacevole pausa.
Il rientro avviene dal lato nord ovest del lago ripercorrendo un tratto del sentiero di andata sino al quarto bivio dove alcune fettucce di nailon segnalano la svolta a sx (se si procede diritto si raggiunge comunque Zimone. Ragiunto Zimone lo si attraversa passando davanti ad un ristorante e attraversata la strada (vi è anche un pannello dei sentieri) si attraversa a monte seguendo via Magnano. La strada (sentiero S1) sale ed esce dalle case regalando un panorama sui rossi tetti e raggiunto un colletto una palina indica a sx la direzione “Chiesa San Secondo (Magnano) S1a” che procede immerso nel bosco sulla colma della collina sino a raggiungere, trascurando un bivio a sx, la strada nei pressi di Bose. Bose si raggiunge con una piccola deviazione a dx scendendo il prato verso il borgo e sulla sx poco distante si trova la chiesa romanica di San Secondo. Ritornati alla strada si sale e si raggiunge subito Magnano. Fra le case di Magnano ad un piccolo incrocio occorre svoltare a sx percorrendo via Sosio e al prossimo incrocio con palina seguire l’indicazione per Brogliana ( tendo la dx dir nord ovest). Si raggiunge presto una piccola chiesetta posta su un crocicchio (chiamata chiesa dei morti) si prosegue trascurando la sx e si raggiunge la strada che sale da Ivrea-Bollengo verso Biella (siamo al Taglio Grosso, la sommità della Serra) si attraversa la strada e si procede sul sentiero che sale verso sx (sotto alla grande torre per telecomunicazioni) e si prosegue verso Broglina (sentiero S2 in 0.35 minuti) in direzione nord ovest sino al prossimo bivio dove si abbandona il sentiero che percorre la dorsale per seguire le indicazioni Broglina a sx e in pochi minuti si raggiunge il parcheggio richiudendo l’anello della escursione.