Corno Grande - Vetta Occidentale Canalone centrale

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2388
quota vetta (m): 2912

copertura rete mobile
altri : 80% di copertura

contributors: oldrado
ultima revisione: 27/03/11

località partenza: Rifugio Duca degli Abruzzi (L'Aquila , AQ )

punti appoggio: Rifugio Duca degli Abruzzi

cartografia: CAI L'Aquila 1:25000

bibliografia: F. Antonioli, S. Ardito - Gran Sasso, proposte per 4 stagioni

note tecniche:
Via di interesse invernale percorsa per la prima volta nel 1948. Il canalone vero e proprio, elegante e diretto, presenta una strettoia a 50-55 gradi, mentre in media si mantiene sui 45 gradi. Il solo canale sarebbe classificabile PD, ma la difficoltà dell'accesso, l'ambiente e la presenza di pericoli oggettivi giustificano una valutazione pari da AD- fino ad AD+ a seconda delle condizioni. Attaccare molto presto, perché il canale viene colpito dal primo sole. L'attraversamento della Grande Comba espone a caduta di neve e sassi.

descrizione itinerario:
Partenza dal rifugio Duca degli Abruzzi per la cresta che porta alla Sella di Monte Aquila e da qui fino al Sassone. Per ragiungere la cengia del sentiero attrezzato estivo che porta al bivacco Bafile, abbiamo traversato verso l'alto (ripido, neve ghiacciata), fino al Moriggia-Acitelli. Con un secondo traverso discendente (ripido, ghiacciato, esposto) abbiamo raggiunto la cengia dove inizia la ferrata.
Fortunatamente il cavo di acciaio della ferrata era quasi interamente scoperto. Fino al Belvedere abbiamo progredito assicurati alla ferrata.
Alla fine del tratto ferrato si traversa una breve placca su terreno infido (brecciolino, neve pessima, molto esposto) con un tiro di corda (attacco sull'ultimo fittone della ferrata; chiodo su roccia a metà del traverso; sosta su resinati alla fine).
Dalla sosta con breve calata si scende sulla Comba e da qui, traversando in leggera salita, si supera l'ultimo spigolo della parete Est che separa dall'attacco del Canalone centrale. Quest'attraversamento è da fare rapidamente, per il pericolo di caduta di ghiaccio, neve e sassi dalla parete soprastante.
Giunti all'attacco del canale lo si percorre interamente: un primo tratto largo 45°, poi la strettoia più ripida 55° e il lungo tratto finale sempre costante 45°. Si sbuca a una bella crestina dello Spigolo Sud-Est, a pochi metri dalla croce di vetta.
Discesa per il Canale Bissolati e ritorno al Duca degli Abruzzi per il percorso d'andata.