Renaud (Grand) da Villard Notre Dame

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1520
quota vetta/quota massima (m): 2776
dislivello totale (m): 1256

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 08/03/11

località partenza: Villard Notre Dame (Villard-Notre-Dame , 38 )

note tecniche:
Accesso stradale: Monginevro, Serre Chevalier, Col Lautaret, La Grave, Le Bourg d'Oisans, entrare nel paese e prendere per Villard Notre Dame (strada molto ardita) e giungere nella borgata o ancora nella sterrata fino al tornante successivo se sgombra. Splendido itinerario che esige capacità di scelta del percorso qualora non ci fosse la traccia.
Conserva molto bene la neve farinosa essendo protetto dai venti eccetto sulla parte alta.
Nella parte intermedia possibilità di due percorsi; molto spettacolare quello a destra salendo ma da valutarne le condizioni; consigliabile in discesa l'altro perchè conserva meglio la neve farinosa.
Villard Notre Dames merita già la visita per la spettacolare e ardita strada che la raggiunge.
La vetta si può anche raggiungere da Villard Reymond salendo nella Combe du Gr. Renaud (traverso poco sciistico su sentiero iniziale, poi molto bella la valletta con l'uscita sostenuta alla selletta a destra o sulla cresta a sinistra (grossa cornice)del Petit Renaud, traverso discendente sul versante sud per aggirare delle roccette poi risalita al Grand Renaud su pendio alquanto sostenuto (ramponi).
Consigliabile pure il vicino ed imponente Pic du Col d'Ornon.

descrizione itinerario:
Da Villard Notre Dame o dal tornante verso Villard Reymond se la strada è fino a quel punto sgombra, imboccare il sentiero di solito privo di neve, prima in piano, che passa a due costruzioni, attraversa il pendio e scende (30 mt.) in fondo al vallone.
Portarsi sull'altra sponda del ruscello e salire attraversando gradualmente lungo un sentiero nel bosco del Moularet; superare un avvallamento e portarsi su un piccolo ripiano inclinato e salirlo per poco, poi portarsi nel fondo del vallone e risalirlo.
Ad un ripiano con in vista le cascate soprastanti due possibilità: a) continuare nella branca destra del vallone spostandosi poi gradualmente a sinistra e salire diverse costiere alla sinistra di varie cascatelle ghiacciate, raggiungere un ripiano; a sinistra poco distante, volendo ci si può già immettere in un valloncello dove giunge l'altro itinerario, diversamente si continua a salire su dorsali e pendii sostenuti fino a giungere ad un'altro ripiano dal quale si si sposta a sinistra entrando nella comba finale; b) salire tutta la sponda a sinistra in ombra su pendii sostenuti, a sinistra di una grossa cascata, imboccare un canaletto sostenuto che porta al di sopra della cascata ed immettersi nel valloncello superiore, risalirlo ed al fondo tenendosi a destra si giunge nella comba finale dove si è arrivati con l'altro itinerario.
Proseguire nell'ampia comba e salire o al colletto di destra (esposto al sole - più ripido) poi a sinistra in cresta all'ometto di vetta oppure salire all'ampio colletto centrale (meno ripido ma di solito neve ventata dura - coltelli) e a destra in vetta.
Volendo si può attaccare direttamente il Pic du Col d'Ornon mt. 2.872(a sinistra) salendolo per il canale centrale (ripido - placche con vento da est).
Discesa: per l'itinerario di salita.