Taillefer (Le) da Alpe du Grand Serre, per il Pas de la Mine

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2857
dislivello totale (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 08/03/11

località partenza: Alpe du Grand Serre (La Morte , 38 )

note tecniche:
Accesso stradale: Monginevro, Serre Chevalier, Col Lautaret, La Grave, Le Bourg d'Oisans, Séchilienne, abbandonare la statale e prendere per St. Barthélemy, Alpe du Grand Serre; alle prime case prendere route du Poursollet e salire fin dove la strada è sgombra (di solito dopo il 1° tornante a sud).
Itinerario alquanto lungo con un passaggio tecnico al Pas de la Mine dal quale non volendo scendere per entrare nel vallone de l'Emay è consigliabile salire alla Croix Pinelli m. 2.616 (se sono in condizioni è possibile scendere i suoi diversi canali lato nord-ovest).
Qualora si ritenesse troppo impegnativo il superamento del passo de la Mine conviene fermarsi alla puntina della Crète de Brouffier m. 2.434, molto frequentata.
Il Taillefer è pure raggiungibile da altri due itinerari: - da Moulin Vieux mt. 1.100 (proseguire dopo l'Alpe du Grand Serre)per la Combe de l'Emay (Sud-Ovest; bosco poco sciabile in basso, molto bello il vallone alto); - da Ornon-La Grenonière mt. 1.200 (salire da Le Bourg d'Oisans) per il Lac Fourchu con uscita per il colle est, salita alla vetta e discesa dal Col du Gran Van; molto bella e tecnica nella parta alta fino al lago (nord)con attenzione per eventuali accumuli; in basso un pò di boschina o strada a volte senza neve.

descrizione itinerario:
Dagli ultimi chalet della strada du Poursollet nei pressi del primo tornante a sud dove la strada non è più sgombra, procedere per questa e prima di una comba imboccare un sentiero ben segnalato nella Foret de la Morte e salirlo, riattraversare la strada e proseguire sempre in pineta nella comba des Fontanettes fino a sbucare nei pendii aperti della bella ed ampia Còte des Salières. Raggiungere il Plateau sommitale e salirlo fin nei pressi della Crète de Brouffier (per chi si accontenta raggiungere l'ometto della cresta mt. 2.434) diversamente effettuare un traverso un pò noioso a destra verso il Pas de la Mine da superare a piedi (30 mt.) o con i ramponi.
Dal Passo è consigliabile salire un bel pendio e poi cresta affilata fino alla Croix Pinelli mt. 2.616 e se in condizioni percorrere tutta la cresta (alpinistica, cornici - molto spettacolare) scendere al Col di Grand Van dal quale sul pendio ovest si raggiunge la vetta del Taillefer (spesso neve dura ventata); diversamente dal Pas de la Mine attraversare in piano, scendere una 50ina di mt. nel vallone de l'Emay e risalirlo fino il prossimità del Col du Grand Van e poi in vetta al Taillefer.
Discesa sull'it. di salita, oppure dopo il Pas de la Mine scendere nel vallone del Gulliman passando alla Cabane Brouffier (Lago) e continuare la discesa fino alle prese al Lac de Prevourey dove spostandosi decisamente a destra imboccare le Chemin Bonniet giungendo al tornante punto di partenza.