Pala Rusà (Punta) e Punta delle Lance da Pian Benot

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1624
quota vetta/quota massima (m): 2290
dislivello totale (m): 800

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 54% di copertura
tim : 23% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 23/02/11

località partenza: Pian Benot (Usseglio , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Da Lanzo percorrere la val di Viù fino ad oltrepassare Usseglio e trovare sulla sinistra (in leggera discesa) la deviazione per Perinera-Pian Benot. Salire fino a Pian Benot, oltrepassare il vecchio ma ristrutturato nucleo abitato e parcheggiare in un ampio piazzale

note tecniche:
Semplice e breve escursione, su pendii mai ripidi e di comoda percorrenza; la zona è generalmente esente da rischio valanghivo.
Si può indistintamente decidere se salire prima alla Punta delle Lance oppure alla Pala Rusà. Il solo tratto di cresta tra l'anticima e la cima di Punta delle Lance potrebbe risultare delicato (eventualmente conviene portare i ramponi).

descrizione itinerario:
Dalle ultime case di Pian Benot si sale per un breve pendio, passando a sinistra dell'ultimo skilift di Pian Benot, per poi salire poco sopra per affiancare la pista da sci proveniente dal Monte Tumlet. Ci si tiene ai margini della pista (pendio ampio) fino a che si deve percorrere un breve tratto a fianco delle reti di protezione, quando a sinistra si ha il torrente. Dove la pista compie un curvone verso destra, noi proseguiamo verso sinistra, imboccando una vecchia stradina di servizio degli impianti in disuso del Colle delle Lance. Qui si abbandona quindi la zona sciistica e si prosegue tranquillamente nel vallone laterale. Dopo un breve tratto di stradina, si lascia a destra il pianoro con un laghetto artificiale e delle costruzioni in disuso, per poi iniziare a salire i dolci dossi che immettono nel vallone delle Lance. Si segue senza percorso obbligato il vallone, avendo come riferimento i pali del vecchio skilift. A circa 2000 m il vallone si biforca: a sinistra si continua nell'avvallamento sotto la Punta delle Lance, salendo un comodo pendio e poi una zona di massi fino ad un'ampia sella che si affaccia sul versante opposto. Da qui si prosegue a sinistra, tra zone con grossi massi e prati finchè è possibile salire con le racchette ai piedi, verso Punta delle Lance. Si raggiunge l'anticima senza difficoltà, per la cima vera e propria bisogna continuare per cresta, non esposta, possibilmente sempre sul filo, fino alla sommità 2231 m con un piccolo ometto di pietre (per questo tratto potrebbero servire i ramponi per maggior sicurezza).
Si ritorna sui propri passi fino alla sella precedentemente raggiunta, dalla quale si continua per la dorsale, superando una breve rampa e poi con percorso più comodo fino all'arrivo degli skilift del Colle delle Lance. Da qui è ormai visibile la cima della Pala Rusà, che si raggiunge per un ampio e dolce pendio rivolto a sud-est, croce di legno in cima 2290 m.
Per la discesa una volta all'arrivo dello skilift, si segue il primo valloncello con i numerosi pali del vecchio impianto, sino a ritrovare il percorso di salita a circa 2000 m.