Valdeserta (Punta di)/Grosses Schinhorn da Fald per la masseralp e la hotal

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2939
dislivello totale (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: casale
ultima revisione: 31/01/11

località partenza: Fald (Binn , Goms )

cartografia: nufenenpass 265 s

note tecniche:
Da Milano autostrada per Gravellona Toce, quindi Domodossola e passo del Sempione. Scesi a Briga prendere la strada per il Furka ( Obergoms), giunti a Fiesh indicazione per Binn ( 10 Km. da Ernen ).

descrizione itinerario:
Si parcheggia a Fald nella Binntal. Si segue la strada che esce dal nucleo abitato verso est, poco dopo un ponte permette di attraversare il Masserbach. Passati davanti l'ingresso di una vecchia miniera si continua lungo la strada sino ad un cartello segnaletico estivo che indica il Massersee. Si prosegue nella direzione indicata (sud )risalendo il ripido, ma non fittissimo bosco sino ad uscire su terreno sgombro di vegetazione a circa 1870 m. di quota. Piegare verso est per pendii modereatamente inclinati cosparsi di radi alberi per raggiungere nuovamente il Masserbach e attraversarlo su di un ponticello(non facilissimo da individuare ). Si punta nuovamente a sud ( su quello che dovrebbe essere il percorso più razionale, evidenziato tra l'altro nella carta Svizzera ) fino ad un pianoro dove un cartello indicatore estivo segnala la quota della località in m. 2000.
Si salgono i pendii non troppo ripidi coperti da un rado bosco di larici, in direzione est, sino a raggiungere il pianoro del Massersee.
Ora l'itinerario è più evidente, la comba di salita si sviluppa verso est a monte del Massersee. Giunti ad una sella si scende di qualche metro a destra di un laghetto e si continua nella stessa direzione verso il Mittelbergpass.
Non lo si raggiunge, si punta a nord dello stesso e si risale il pendio sud della nostra cima fin dove possibile con gli sci poi a piedi fino ai blocchi rocciosi che costituiscono il culmine max.