Galibier (Col du) dal Col du Lautaret

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1980
quota vetta/quota massima (m): 2645
dislivello totale (m): 660

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: luciano66 silviotos
ultima revisione: 09/12/14

località partenza: les Sestrieres 1988 (N91 Lautaret) (Le Monêtier-les-Bains , 05 )

cartografia: 1:25000 NEVACHE MT TABHOR

accesso:
Poco prima di arrivare al colle del Lautaret parcheggiare nei pressi di uno chalet isolato sulla destra se si decide di salire dalla STRADA che collega i due colli (solo con innevamento stabile: primo tratto esposto a valanghe!), altrimenti meglio lasciare la macchina poco prima del ponte che precede il tunnel "paravalanghe" aperto (inizio della vecchia sterrata per il colle del Galibier)per passare dal
VALLONE diretto.

note tecniche:
breve, panoramica, pendenze dolci se ci si tiene vicino al torrent du Galibier (rive gauche, sinistra IDROGRAFICA), piu ripido ed esposto se si sta a destra sulla carrareccia

descrizione itinerario:
VALLONE: salire NNO capanna 2028 a destra su carrareccia aggirare il pendio ripido tornando a sinistra salire tagliando i tornanti fino a baita Mandette 2250 salire ad un pilone elettrico con rovine 2300, poco dopo piegare decisamente a sinistra e puntare NO alla ben visibile costruzione del rifugio Galibier tenendosi sempre bene a destra del rio, tagliando la strada D902 a 2500m. dal Rifugio due soluzioni: 1) brevemente al colle ovest 2593m 2) seguire la D902 che passa davanti all'imbocco del tunnel e poi a destra con pochi tornanti raggiunge il colle Galibier vero e proprio 2642m (qualche pericolo in caso di forte innevamento).

STRADA: Partendo dallo chalet risalire i dossi soprastanti e raggiungere piu' in alto la strada che d'estate unisce il colle del Lautaret al colle del Galibier; la si percorre fino alla casa posta di fronte al tunnel estivo.
Da qui si risale direttamente il ripido pendio finale o si segue ancora la strada con due zigzag fino al piazzale del Galibier, questo comporta però un disagevole traverso nell'ultimo tratto per arrivare al colle.
Discesa per la via di salita oppure per l'evidente percorso per il vallone diretto (consigliato).