Sebolet (Cima) da S.Anna di Bellino

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1828
quota vetta/quota massima (m): 3023
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Riku73 Andrea81
ultima revisione: 24/01/11

località partenza: S.Anna di Bellino (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezè 1812 m

cartografia: IGC n.6 1:50000 Monviso Val Pellice Val Varaita

bibliografia: Esquiar en Val Maira di Bruno Rosano 1:20.000

note tecniche:
Da effettuarsi con neve sicura, in alcuni tratti esposta a pericolo Valanghe.
In uscita del pendio-canale (circa 100 m a 30-35°) spesso è presente una cornice; in base alle condizioni della neve possono tornare utili piccozza e ramponi.
Nel periodo invernale la strada è chiusa davanti al Rifugio Melezè 1812 m, da cui si raggiunge S.Anna in circa 10' seguendo la stradina.

descrizione itinerario:
Da S.Anna si segue la strada a sinistra verso il Vallone di Traversagn appena prima del ponte (palina). Si supera una prima serie di tornanti che precedono un pianoro, qui è possibile tagliare per pendii andando a ritrovare la strada più sopra sulla destra del vallone. Si passa sotto le propaggini del Monte Pence (zona a rischio valanghe) e superato un colletto si giunge nel vasto Pian Traversagn.
Si attraversa interamente il pianoro al centro in direzione di Rocca la Marchisa toccando numerose grange. Si riprende a salire per dolci pendii piegando per dossi leggermente a destra del Bedale Cougn Grand, seguendo la traccia che conduce al Colle di Vers. Quando si intravede il pendio che porta al colle, lo si abbandona per deviare sulla destra in direzione dell'evidente pendio-canale compreso tra la Cima Sebolet e l'anticima 3003 m (sulla sinistra). Lo si risale man mano con pendenze che aumentano (la parte più ripida è circa di 100 m sui 30-35°, valutare condizioni di sicurezza) giungendo alla sella 2950 m.
Non resta che risalire la dorsale di destra, o sul filo di cresta (attenzione alle cornici sul versante Val Varaita) oppure comodamente poco sotto sul versante Val Maira fino in cima.
E' anche possibile toccare la quota 3003 m dal versante opposto della sella, con poche difficoltà mantenendosi sulla dorsale.