Cavour (Canale) da Cameri al Ticino


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vodafone : 100% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 12/12/10

località partenza: Cameri (Cameri , NO )

bibliografia: S. Baratti “La costruzione del Canale Cavour”, estratto da Annali dell’Accademia dell’Agricoltura di Torino, Vol. 140°

note tecniche:
Arrivato a Cameri, il Canale Cavour ha perso gran parte del suo aspetto maestoso che invece lo caratterizzava alla sua partenza da Chivasso; del resto qui ha completato la sua missione, attraversando ed irrigando tutta la pianura padana cui ha ceduto gran parte della sua portata, e può ora avviarsi al capolinea fissato nel Ticino di Galliate.
Seguire il suo corso fino alla foce lungo le sponde recentemente attrezzate a pista ciclabile è una piacevole pedalata; inoltre, arrivati a destinazione, ci si ritrova nel cuore del Parco del Ticino, per cui è possibile ritornare a Cameri lungo le innumerevoli piste che percorrono il parco, chiudendo così il giro ad anello.

descrizione itinerario:
Da Cameri si segue la Via Marè, si superano le scuole medie e lungo la strada ora diventata sterrata si arriva al ponte sul Canale Cavour.
Si svolta a sinistra e se ne segue il corso rimanendo sulla sponda destra, attrezzata a percorso ciclabile con lo steccato di legno a protezione.
Si arriva in breve ad attraversare la strada per Bellinzago-Galliate, e si prosegue fino ad arrivare al termine della pista ciclabile (ponte delle Ferrovie Nord sul canale). Si prosegue ora sulla sponda sinistra fino ad incrociare la strada per Turbigo, si ritorna sulla sponda destra arrivando, dopo un brevissimo tratto, all’edificio di presa del Diramatore Vigevano.
Questa è l’ultima diramazione del Canale: dopo questo nodo, del Canale rimane soltanto un corso d’acqua, noto come Scolmatore del Cavour, che, percorso ancora un breve tratto, arriva sul ciglio della valle del Ticino per poi precipitarvi. Per sfruttare questo salto, sul suo corso è stata realizzata una centrale idroelettrica e lo scolmatore non è mai mantenuto in secca ma sempre alimento con le acque del canale Regina Elena.
Arrivati dunque alle porte del Diramatore Vigevano si prosegue lungo la sponda destra dello scolmatore del Cavour fino ad incontrare la strada asfaltata, ove termina la pista ciclabile; al di là della strada, oltre la rete di recinzione, si vede lo sgrigliatore della centrale idroelettrica.
Saliti sulla strada asfaltata, si svolta a sinistra fino al bivio in cui occorre prendere, a destra, la strada che scende al Ticino; la si segue stando sempre sull’asfalto e si arriva in breve ad incrociare nuovamente lo scolmatore del Cavour, che si costeggia per pochi metri fino al punto in cui entra nel Ticino.
Per il ritorno, dal ponte sullo scolmatore si può percorrere a ritroso un breve tratto di strada e poi prendere a destra la strada sterrata direzione “Vecchia Dogana” (indicazioni); si arriva in breve ad incrociare la strada per Galliate-Turbigo in prossimità del ponte in ferro delle Ferrovie Nord. Svoltare a sinistra sulla strada e proseguire verso Galliate. Quando termina la salita si incontra a sinistra il bivio per la Vecchia Dogana mentre a destra si diparte una sterrata non molto visibile. Imboccare quest’ultima e proseguire sempre mantenendosi sui percorsi ciclabili. Il percorso si mantiene nel bosco, passa la linea delle Nord, per poi uscire dal bosco in vista della Villa Picchetta, sede del Parco del Ticino. All’incrocio prendere a destra (Cascina Zaboina) e proseguire fino ad incrociare la strada asfaltata che da Cameri scende nella valle del Ticino; qui si svolta a sinistra e sempre seguendo la strada, dopo avere costeggiato l’aeroporto, si ritorna a Cameri.