Mulatera (Punta) da Pian de Ruine

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Est
quota partenza (m): 1052
quota vetta/quota massima (m): 2544
dislivello totale (m): 1492

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: mountain
ultima revisione: 05/12/10

località partenza: Pian de Ruine (Giaglione , TO )

cartografia: IGC - n. 2 - 1:50.000

note tecniche:
Necessarie condizioni sicure nei penddi alti.
Utilissima e redditizia la mulattiera in salita; sconsigliabile in discesa (seguire la strada).
Con strada sgombra si parte da quota più alta.

descrizione itinerario:
Accesso stradale: da Susa salire verso il Colle del Moncenisio sulla S.S. 25 ed imboccare a sinistra la deviazione verso Santa Chiara ed in breve si giunge a Pian de Ruine (Darouineus) m. 1.052; parcheggiare nella piazzola.

Salita: Imboccare la strada di Prà Piano, superare il primo tornante, appena dopo una vasca dell’acqua uscire dalla strada a sinistra ed imboccare una mulattiera segnalata con bolli e frecce gialle e seguirla fedelmente; si interseca più volte la strada carraia ed altre piste forestali; si passano diversi nuclei di fabbricati abbandonati raggiungendo infine le case di Prà Piano m. 1.495.
Proseguire brevemente sulla strada e dopo l’ultima casetta imboccare a sinistra il sentiero (cartello Rifugio Avanzà) e proseguire su questo segnalato con bolli e frecce rosse; raggiungere una piccola comba ed uscire subito dopo a destra portandosi su una piccola dorsale con gli ultimi larici.
Salire su questa dorsale prestando attenzione ad eventuali zone di accumulo, passare appena a sinistra di una stazione di rilevamento; continuare su piccole dorsali e accenni di combe valutando sempre bene le condizioni.
Giungere a sinistra e nei pressi della quota 2.075 dove il sentiero estivo scavalca la cresta verso il traverso esposto che conduce al Rifugio Avanzà.
Qualora le condizioni non appaiano sicure è consigliabile fermarsi, altrimenti salire tenendosi appena a destra della cresta la quale diventa sempre più ripida e stretta; valutando buone condizioni e se dotati di provata sicurezza personale è possibile giungere nei pressi della quota di vetta 2.544, sempre più sottile ed aerea (con neve dura ramponi indispensabili).

Discesa: con buon innevamento in zona Prà Piano e fino a quel punto, si può scendere sull’itinerario di salita imboccando poi direttamente il canale (qualche cespuglio) che porta direttamente al pianoro di Prà Piano; diversamente, dalla quota 2.075 tenersi possibilmente appena alla base dei pendii della cresta di destra (spartiacque con la Val Ciaura) che passa per le Bergerie Crementone (valutare bene i pendii) scendendo su terreno molto bello, attraversare a destra una breve fascia di lariceto per portarsi nell’evidente pendio aperto e sostenuto che conduce direttamente al pianoro di Prà Piano.
Da Prà Piano scendere esclusivamente sulla strada che è lunga ma molto scorrevole; assolutamente sconsigliabile la mulattiera di salita.