Musinè (Monte) da Morsino per il Truc Randolera

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 460
quota vetta/quota massima (m): 1150
dislivello salita totale (m): 690

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: rfausone
ultima revisione: 06/11/10

località partenza: Morsino (Almese , TO )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa Val Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli

bibliografia: Fraternali editore carta sentieri1:25000 n. 34- bassa val susa Musine'

note tecniche:
Come variante E' possibile percorrere integralmente la Cresta ovest abbandonando il sentiero intorno a quota 830

descrizione itinerario:
Si parte da Morsino seguendo la Via Tagliafuoco. Dopo un piccolo slargo si segue la pista tagliafuoco che svolta a sinistra tralasciando il bivio per Caselette. Dopo circa un centinaio di metri si lascia la tagliafuoco per un sentiero con indicazione M. Musinè e Truc Randolera.
Si prosegue sul sentiero principale superando il Truc Randolera e si raggiunge un'area Pic-nic a circa 750 metri di quota.
Si segue verso sinistra la pista per un brevissimo tratto e la si lascia non appena si incrocia un segnale in legno " Musinè 1h15' " (Attenzione! È scritto per chi arriva dalla parte opposta).
Da questo punto si prosegue sul sentiero che sale sempre in pendenza sostenuta, fino ad un nuovo cartello che indica di voltare a sinistra, quindi un breve tratto pianeggiante, porta ad un punto panoramico dove iniziano le tacche di vernice gialla. Presto si riprende a salire addentrandosi in una fascia boscosa, prima di pini mughi, successivamente di larici.
Usciti dalla parte più fitta si riprende a spostarsi verso destra (direzione cima)passando accanto ad una cisterna per l'acqua. Qui le tacche sono giallo-blu, ma i bivi ormai sono finiti.
Il sentiero raggiunge il centro della valletta ad ovest della cima, e risale di nuovo faticoso fino a giungere ad un colletto. Si continua a destra risalendo l'ultimo tratto sbucando finalmente in cima, la croce è visibile solo all'ultimo.

A quota 830 ca e' possibile - quando si arriva ad un punto panoramico e il sentiero traversa decisamente verso il versante Sud - puntare decisamente alla cresta ovest dribblando al meglio la -poca - boschina .
Una volta in cresta si riesce a seguirla tutta - quasi sempre sul filo - senza essere granche' disturbati dai cespugli.
Conviene affrontare direttamente i massi che si incontrano che sono anche divertenti e panoramici.