Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 3317
quota vetta (m): 4075
dislivello complessivo (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 53% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: OrioC. ste_6962
ultima revisione: 21/10/10

località partenza: Plateau Rosà (Valtournenche , AO )

punti appoggio: Rifugio del Teodulo m. 3317. Tel. 0166-949400. Rifugio Guide del Cervino m. 3480

cartografia: IGC foglio 108 – Cervino, Cervinia, Champoluc – scala 1:25000

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia CAI-TCI Monte Rosa

accesso:
Usciti dall'autostrada a Chatillon si deve risalire tutta la Valtournanche lungo la SS406, toccando i centri abitati di Promiod, Antey St. Andrè e varie frazioni, raggiungendo dapprima Valtournanche e arrivando infine a Cervinia (varie possibilità di parcheggio). 30 km da Chatillon

note tecniche:
Si tratta di un'ascensione su ghiacciaio, con un primo tratto facile ed agevole (dal Plateau Rosà al Colle del Breithorn) che segue alcune piste da sci, poi un tratto in discesa e uno pianeggiante, ma con alcune zone crepacciate ed infine una ripida rampa con pendenza fino a 40°, soprattutto se con tratti di ghiaccio affiorante.

descrizione itinerario:
Da Cervinia m. 2006 si può raggiungere il Plateau Rosà anche per sentiero. Dalla parte alta di Cervinia, si raggiunge l’Albergo Pirovano, dove si inizia a salire per tratti di sentiero e salendo su piste da sci fino a raggiungere l’Alpe Vieille e poi tutto l’ampio dosso erboso a destra, raggiungendo quindi con evidente percorso a Plain Maison m. 2548.
Da qui si prosegue su sentiero per la cappella Bontadini attraversando una zona parecchio rovinata da sciovie e impianti vari, dove il sentiero non è sempre evidente, ma sempre ben segnalato (segnavia n. 15) e non riserva quindi problemi di orientamento. Si attraversa poi il ghiacciaio, spesso ricoperto da pietre, che conduce con percorso evidente al colle del Teodulo m. 3290 Da qui, su una pista da sci scavata sul ghiacciaio neve, si raggiunge in breve il rifugio del Teodulo (a sinistra) oppure con breve salita il Rifugio Guide del Cervino m. 3470 (da Cervinia ci sono circa 1500 metri di dislivello).
Dal rifugio Guide del Cervino si risale lungo il Plateau Rosà, dapprima attraversando alcune piste da sci sulla destra, poi risalendo lungo una di esse con qualche tratto ripido, volgendo poi a sinistra si arriva non lontani dalla stazione di arrivo della funivia del Piccolo Cervino. Si attraversa il vasto pianoro glaciale sino a raggiungere la larga depressione costituita dal colle del Breithorn m. 3831, posto tra la Gobba di Rollin ed il Breithorn Occidentale.
Si tralascia a sinistra la traccia autostradale che conduce al Breithorn Occidentale e si prosegue scendendo lungo il grande ghiacciaio di Verra in direzione della Roccia Nera per circa 100 metri di dislivello, poi si procede in piano a mezza costa (attenzione ad alcuni crepacci presenti in questo tratto). Si trascura l’eventuale traccia che sale ripidamente a sinistra verso il Breithorn Orientale, si continua ora sulla destra, senza perdere ulteriormente quota, trascurando la traccia che scende verso il Rifugio Guide di Ayas e il Bivacco Rossi-Volante, si volge dapprima a sinistra e si prosegue in piano poi verso destra compiendo un semicerchio che riporta nuovamente verso sinistra (possibilità di trovare altri crepacci) fino a portarsi alla base dello scivolo Sud-Ovest della Roccia Nera.
Non rimane che salire direttamente il ripido pendio nevoso (fino a 40° ) fino ad uscire sulla cresta sommitale. Si prosegue a destra, qualche metro sotto il filo (attenzione alle possibili cornici rivolte verso Nord) e si raggiunge la vetta, costituita da una crestina di neve orizzontale .
In discesa non rimane che seguire a ritroso le traccia di salita (ricordate solo che alle 16 c’è l’ultima corsa della funivia dal Plateau Rosà per Cervinia).

altre annotazioni:
La Roccia Nera è uno dei Quattromila del Massiccio del Monte Rosa, posto tra la Catena del Breithorn ed il Polluce in uno spettacolare ambiente glaciale d'alta quota. Si tratta di una cima in gran parte rocciosa, ma la sua via normale si svolge interamente su neve.