Gandalf (Torre di) Combinazione La legge dei topi

difficoltà: 6a+ / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1550
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: block65
ultima revisione: 16/10/10

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia - Forno Alpi Graie

cartografia: IGC serie Monti 103

bibliografia: Vallone di Sea un mondo di pietra - M.Blatto

accesso:
da Forno Alpi Graie, una volta oltrepassato il ponte, seguire la sterrata che, dopo il bivio per il Santuario, sale nel vallone fino al guado per le prese dell'acquedotto (segnavia n° 308).
Abbandonare la sterrata nei pressi del cartello indicatore per lo "Specchio di Iside" e seguire il sentiero fino al cartello che segnala "Droide", "Lapiti" e "Torre di Gandalf". Rimontare in breve lo zoccolo erboso-pietroso fino alla base della Torre, dove, in prossimità di un'evidente colata nera attacca la via "Sorgente primaverile" (ore 0,45 da Forno).

note tecniche:
Una delle tante e belle combinazioni possibili sul lato sinistro della Torre, omogenea per difficoltà e assai ricca di fessure. La linea propone il primo tiro di "Sorgente primaverile" (I.Meneghin), il secondo tiro di "Alchimia dei maghi" (Grassi-Siri), i due tiri della "Legge dei Topi" (Blatto-Galizia) e uscita possibile su "Sorgente..." od "Occhio di Sauron" (Bosticco-Berruti). Salita con soli 3 spit, tutti evitabili con un pò di mestiere ottenendo una bella linea "trad".
Materiale: friend fino al 4bd per i più indecisi

descrizione itinerario:
L1: salire il primo tiro di Sorgente primaverile, con tettino atletico 6a+
L2: dalla sosta andare a sinistra con traverso esposto 5b fino ad un diedrino poco definito che si segue facilmente fino alla S2 (di "Alchimia")
L3: gran traverso a sinistra e poi lama fessurata dai bordi "marmorei" 5b( S3 alla cengia/terrazza che va dalla Torre ai Lapiti)
L4: salire nel canale su facili roccette e oltrepassare l'attacco della L3 di "Alchimia dei Maghi"; impegnarsi in un dedrino sbilanciante 5c che costituisce l'attacco della variante della "Legge dei topi", poi salire su una bella stele fessurata fino a un muretto che difende la sosta.
L5: diedro fessurato atletico e aggettante 5c+
L6: uscire con l'ultimo tiro di "Sorgente" 4c, sulla testa del "Buon Mago".

Discesa: con tre doppie comode lungo la via "Occhio di Sauron"