Corno Grande - Vetta Occidentale da Pietracamela per la via normale della Val Maone

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1005
quota vetta/quota massima (m): 2912
dislivello salita totale (m): 1940

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 22/09/10

località partenza: Pietracamela (Pietracamela , TE )

punti appoggio: Rifugio Garibaldi

cartografia: Gran Sasso - Atlante dei sentieri - SER edizioni

bibliografia: A piedi sul Gran Sasso di Stefano Ardito

note tecniche:
Bella e lunga escursione su sentiero fino alle rocce finali, poi facile progressione su rocce rotte.
Il tratto finale dell’itinerario è quello descritto “Corno Grande, Vetta Occidentale, Via normale da Campo Imperatore.

descrizione itinerario:
Dalla strada di Pietracamela, salire alla parte alta del paese, seguendo le indicazioni del sentiero segnalato, su sterrata, che a mezza costa, risale il vallone dell’Arno, con sfondo il Pizzo d'Intermesoli a destra. Ad un bivio, quota 1142, proseguire a sinistra salendo sotto un fitto bosco di faggi. Finito il tratto pianeggiante, il sentiero sale a sinistra e giunge nei pressi delle cascate del Rio Arno, ancora qualche giravolta e si incrocia la sterrata proveniente da Prati di Tivo. Seguirla fino al suo termine vicino alle sorgenti del Rio Arno. Il sentiero si inoltra ora nella parte alta del vallone fra le pendici del Corno Piccolo e le pareti del Pizzo d'Intermesoli, con percorso fra alcuni grossi massi si risale la Val Maone, giungendo ai prati delle Capanne, inizio della conca di Campo Pericoli. Risalire i falsopiani della conca, avendo come riferimento il Rifugio Garibaldi. Seguire un sentiero a sinistra del rifugio che sale quasi in linea retta ad intercettare il sentiero principale proveniente da Campo Imperatore. Su terreno più ripido si giunge alla Sella del Brecciaio ed ad una successiva balza, in vista del pendio finale. Seguire il sentiero finché si esaurisce fra le rocce finali; salire le facili rocce rotte seguendo i bolli di vernice giallo-rosso fino alla croce di vetta.
Discesa per la stessa via di salita.