Ciampono (punta di) Parete sud-est

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1354
quota vetta (m): 3233
dislivello complessivo (m): 1879

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gamquarna
ultima revisione: 21/09/10

località partenza: Ca' di Janzo (Riva Valdobbia , VC )

punti appoggio: Rifugio Abate Carestia

cartografia: Kompass 88 Monte Rosa

note tecniche:
Il Ciampono, con il suo aspetto tondeggiante visto da lontano, può sembrare una cima facilmente accessibile, ma in realtà, il suo scudo basale che cinge tutto il versante valsesiano e la totale mancanza di segnali rendono questa salita, almeno nella sua ultima parte, di difficile interpretazione.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio Ca’ di Janzo proseguire lungo la strada della val Vogna circa ½ ora fino ad arrivare a un bivio da dove sulla destra parte il sentiero con le indicazioni ” Rifugio Abate Carestia” (segnavia n°2).
In un paio di ore di ripida e tortuosa salita si raggiunge l’Alpe Pile (rifugio mt 2201), quindi si entra nel Vallone del Rissuolo e si continua, sempre seguendo le indicazioni del segnavia 2, raggiungendo prima il Lago Bianco(mt 2332) e poi il Lago Nero(mt 2672).h1,30 Tot h4
Abbandonare ora il segnale "2" che porta al Corno Bianco e dirigersi invece a sinistra (ovest) verso il Passo di Rissuolo (segnali), superare la prima fascia rocciosa del versante SE del Ciampono e rientrare su sfasciume sopra questa fino a raggiungere l’attacco del canale.
Salire il canale(F+) fino al grosso masso che attualmente blocca l’uscita sulla cresta, deviare poco sotto a questo sulla destra, e su lisce placche appoggiate raggiungere la parete dove per facili blocchi si guadagna la calotta sommitale e quindi in breve la vetta.h1’30-2 Tot h5,30-6

Magnifico panorama su Monte Rosa, Liskamm, Breithorn, Cervino, Grand Combin, Jorasses, Monte Bianco, Gran Paradiso e Monviso.

Per cambiare percorso in discesa proseguire lungo la cresta Nord-Est (F) e restando sempre sul versante valsesiano raggiungere la Boccetta di Netscio(mt 3107) da dove per ripidi sfasciumi si scende senza particolari difficoltà fino al Lago Verde.
Da qui in poi si ritrovano i segnali che portano a riprendere il percorso di salita in prossimità del Lago Nero e con questo si ritorna fino a valle. Tot h10-11

Attenzione: importante utilizzare lungo il canale il casco (scariche) e la corda(15-20mt) per agevolare qualche passaggio e l’esposta uscita su placca.