Aval (Tete d') Pilier Rouge Hebdo + Kelle

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 600
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Alberto Cucatto
ultima revisione: 16/09/10

località partenza: Les Vigneaux (Les Vigneaux , 05 )

bibliografia: J.M. Cambon Oisans moderne Oisans sauvage - ed. Vertical

note tecniche:
La combinazione del Pilier Rouge Hebdo con la parte alta del Pilier Kelle costituisce una lunga e magnifica arrampicata su roccia quasi sempre ottima, con difficoltà costante tra il 5° e il 6a, in prevalenza atletica (diedri e fessure, su parete sempre molto verticale e talora strapiombante). I tratti un po’ ”unti” nella parte bassa ci sono parsi ampiamente accettabili. I passaggi superiori al 6a sono superabili in A0. Entrambe le vie sono state aperte dal basso senza spit, pertanto seguono con logica e ottimo intuito i punti deboli della parete e le linee chiodabili... Onore al merito dei primi salitori e relativi compagni (Kelle, 1965, Cambon, 1981 per il Pilier Rouge). Ora, con l’ottima attrezzatura attuale, è una via più sportiva che alpinistica, tra le più facili della Tete d’Aval, con numerose possibilità di ripiego o ritirata.

descrizione itinerario:
La relazione reperibile su http://mountaincafe.altervista.org/files/VIE/M4N/TeteAval.pdf è sintetica ma ottima, almeno fino al termine delle difficoltà (sosta 16). Tende invece a sottovalutare la lunghezza del tratto finale per uscire in vetta. Tale soluzione ci pare in effetti consigliabile solo per amatori del genere: il tratto finale per arrivare all’anticima Ovest, da cui inizia la discesa per prati e detriti, ci ha richiesto ancora 1,30 h di arrampicata di II-III con varie traversate su cenge detritiche molto esposte sulla parete S. La successiva discesa è ancora assai lunga e non evidente (qualche ometto), in particolare nella parte bassa, che si svolge in un impervio canalone di detriti che termina con un salto (da superare con una doppia di 40 m) alla base della parete SO.
L’inizio delle 2 vie è comune e percorre un diedro-rampa obliquo verso sinistra (IV+, indicazione PK/PRH alla base), non sostare alla prima sosta che si incontra (partenza di Balade d’Enfer) ma alla seconda poco più in alto, di qui la Kelle prosegue nel diedro mentre la seconda lunghezza del Pilier Rouge Hebdo supera una fessura verticale (6a).