Punta Troia (Castello di) da Marettimo

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota vetta/quota massima (m): 116
dislivello salita totale (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: windeugenio
ultima revisione: 18/09/10

località partenza: Marettimo (Favignana , TP )

bibliografia: Egadi Perle del Mediterraneo ed. Affinità Elettive

note tecniche:
Fulco Pratesi disse che "dopo Capri,Marettimo è la più bella isola italiana":scelta forse un pò curiosa quella di far seguire l'isola più mondana da quella della semplicità,ma una cosa è certa Marettimo è bellissima.Dimenticate per un attimo l'idea del turismo di massa perchè a Marettimo c'è solo posto per chi sa e vuole vivere a contatto con la natura ed è alla ricerca di forti emozioni.La peculiarità di Marettimo è sempre stata l'isolamento, tanto che i Borboni sfruttarono il Castello di Punta Troia per confinarvi i prigionieri politici.Marettimo è la più verde delle isole Egadi.La presenza di acque sorgive consente la crescita rigogliosa della vegetazione con ben 512 specie di vegetali.
La fauna vive indisturbata:
conigli,cinghiali,mufloni,rettili,numerosi uccelli migratori,rapaci ,fra cui il falco pellegrino e la rara aquila del Bonelli,la fanno da padroni.
Insomma la natura è veramente padrona.

descrizione itinerario:
Per raggiungere a piedi il promontorio di Punta Troia,su cui sorge il castello,bisogna imboccare il sentiero che continua oltre le ultime case del paese sul lato settentrionale e proseguire in un itinerario tra i più suggestivi.Tale sentiero,che si snoda sotto la montagna immerso in una fitta vegetazione di macchia mediterranea,si affaccia sulla destra con spettacolari strapiombi sul mare ed infine,dopo aver sovrastato lo "scoglio del cammello",scende a zig-zag verso l'istmo che unisce il promontorio di Punta Troia al resto dell'isola.Prestare molta atenzione nell'ultimo terzo del percorso perchè il sentiero che all'inizio sembra adatto ad essere percorso da intere famiglie,nella parte finale,pur mantenendo una discreta larghezza diventa molto strapiombante ed alterna discese e salite molto ripide e sdrucciolevoli.