Granero (Monte) Via Normale dalla Val Pellice

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1222
quota vetta (m): 3171
dislivello complessivo (m): 1949

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 15/09/10

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Rifugio Willy Jervis 1732 m, Rifugio Granero

cartografia: ICG Monviso Val Pellice Val Varaita

note tecniche:
Itinerario molto lungo, è il percorso più facile per salire al Monte Granero. Consigliabile spezzarlo in due giorni dormendo al Rifugio Granero.

descrizione itinerario:
Da Villanova Pellice (divieto di proseguire in auto alla Conca del Prà) si segue il sentiero tra le case, che poi si alza sul torrente e taglia la strada sterrata in più punti raggiungendo la Conca del Prà.
La si attraversa nella sua interezza e si imbocca sulla destra il sentiero per il Rifugio Granero, toccando gli alpeggi Partia d'Aval, prima e Partia d'Amount dopo. Da questo punto si segue sentiero che va verso sinistra, superando il torrente, e raggiungendo Pian Sineive (2050 m) con la stele dedicata ad un aereo statunitense precipitato durante una missione di ricerca. Da Pian Sineive, il sentiero sale deciso su un costone erboso al termine del quale si raggiunge il Rifugio Granero (2377 m). Subito dietro al rifugio c'è il Lago Lungo da cui ha origine il Torrente Pellice.
Si prosegue alle spalle del Rifugio prima su sentiero, poi su pietraia in direzione del Passo Seillerino, che non si raggiunge in quanto si deve piegare a sinistra, seguendo numerose tracce ed ometti, e con un semicerchio ci si porta alla base del canalone che scende dalla cima.
Lo si risale o al centro (attenzione a non scaricare pietre su chi segue, casco consigliabile) o sulla destra dove le rocce sono più solide senza grosse difficoltà superando facili passi di I-I+ fino al castello di roccette finali che si superano senza problemi, raggiungendo la piccola cima con la statua della Madonna.