Gran fondo dei cimbri

difficoltà: MC+ / MC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1050
quota vetta/quota massima (m): 1735
dislivello salita totale (m): 1100
lunghezza (km): 43

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ajoselvajo lucabelloni
ultima revisione: 30/06/16

località partenza: Gallio (Gallio , VI )

cartografia: Meridiani Montagne, n° 28

bibliografia: Meridiani Montagne, n° 28

note tecniche:
giro su strade sterrate militari della prima guerra mondiale e su sentieri

descrizione itinerario:
Dal centro di Gallio si prende in direzione del colle del Gastagh. Continuando lungo la strada principale, in lieve salita, si raggiunge l’inizio della strada della Val di Nos, dove termina l’asfalto.
Dopo circa 6 Km si giunge ad un incrocio: si prosegue dritti verso la Malga Boscosecco, superata la quale si prosegue fino alla località Campofilone. Da qui si svolta a destra verso malga Fiara dopo la quale, al bivio, si svolta a sinistra per malga Madrielle.
Superata la malga si giunge al bivio per Marcesina dove si svolta a destra e si percorre la discesa fino al termine. Raggiunto un bivio si svolta a destra e si raggiunge malga Buson.
Da qui si prende la stradina sul retro della malga e tenendo sempre la destra ai due successivi bivi, si arriva alla salita della Confinaria, nel primo tratto molto ripida e con fondo sconnesso.
Percorsa tutta la salita fino a sbucare a Campomuletto, si scende verso Campomulo e si imbocca la strada in leggera salita che porta verso Campocavallo.
Una volta scollinati si prosegue in direzione delle malghe di Meletta, Lèmerle e Meletta Davanti. Raggiunta quest’ultima si sale leggermente su fondo erboso fino all’arrivo della seggiovia.
A questo punto si scende con cautela attraverso le stradine che puntano a valle, passando di fronte alla Baita Solaia e attraverso le piste da sci, facendo molta attenzione ad un paio di reticolati con filo spinato, si arriva alla base degli impianti. Si attraversa la strada asfaltata e si sale per la strada di fronte verso Monte Longara.
Giunti alla base dei ripetitori, si rende il percorso verso Gallio, si gira a destra nei pressi di un recinto e quindi si segue la strada principale in ripida discesa fino alla località Costa di Gallio e da lì si torna in breve al punto di partenza.