Grivola (la) Cresta Sud

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 3220
quota vetta (m): 3969
dislivello complessivo (m): 750

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: kaneski
ultima revisione: 03/09/10

località partenza: Tignet (Valsavarenche , AO )

punti appoggio: bivacco grivola 3220

bibliografia: Gran Paradiso CAI-TCI it. 116a

note tecniche:
Ho percorso esattamente l'it. 116a della guida CAI-TCI che devo dire è abbastanza preciso,eccetto in un punto, e ad esso farò riferimento.

descrizione itinerario:
Dalla Punta Bianca per cresta pianeggiante fino ai primi salti rocciosi. Di qui (imprecisione relazione Chabod)inizia un lungo traverso, praticamente in piano, sul versante ovest che porta ad imboccare l'unico canale che adduce al colle Tukett 3804m.
Più precisamente:dopo qualche centinaio di metri si incontra un primo grosso ometto su di uno sperone, di qui bisogna traversare l'ampio canalone fino allo sperone successivo, qui ho costruito un grosso ometto in una nicchia che indica il punto in cui bisogna risalire un breve canale di 50m che porta ad un colletto, che non è il colle Tukett.
Si traversano di nuovo in piano altri 3 o 4 canaloni coi rispettivi speroni, grossi ometti sono presenti sugli speroni. L'ultimo ometto si riconosce perchè costruito con sassi dell'unica vena di quarzo bianco. E' qui che inizia il canale. Fin qui si è proceduto su fine sfaciume senza difficoltà. Questo canale lungo poco più di 100m è in effetti facile ma bisogna usare le mani, con linguaggio moderno lo definirei così:1°grado continuo, possibilità di assicurazione assenti, ogni appiglio va ripulito ed è spesso mobile.
Siamo ora al passo Tukett.Alla nostra sin ben evidenti i resti delle vecchie corde fisse di 116b inutilizzabili, alla loro destra evidentissimo il canale della nostra via.
Chabod dice "un pò liscio ma non molto difficile". Traduzione: 140m, 2°grado continuo, un paio di passi di 3°, possibilità di proteggersi minima o nulla, ogni appiglio va provato. Si incontrano i cordini di 3 doppie, che tali sono e non soste sicure.
A questo punto si è in cresta praticamente in vetta.
Discesa: nel canale ci sono gli ancoraggi per 4 corde doppie, tutte da sollecitare con delicatezza. In particolare l'ultima, chiodo ad anello con fettuccia rossa, l'ho messa io e va sollecitata con molta attenzione.
Con una corda da 40m da un ancoraggio all'altro bisogna disarrampicare 10-20m.
Ultima nota: l'ultima acqua sicura prima del bivacco è a Leviona inf 2200m. Una bella fonte apparentemente perenne si trova poco prima della casa di caccia 2500m.