Pigna (Colle) giro da Roccaforte Mondovì

difficoltà: MC+ / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 576
quota vetta/quota massima (m): 1459
dislivello salita totale (m): 1000
lunghezza (km): 28

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GINOBRUSCK
ultima revisione: 03/09/10

località partenza: Roccaforte Mondovì (Roccaforte Mondovì , CN )

punti appoggio: Albergo Colle Pigna - stagionale - locali in fondo valle

note tecniche:
Il Colle Pigna collega a quota 1459 il Vallone di Lurisia con la Valle Ellero.
E’ un itinerario particolarmente gratificante dal punto di vista panoramico nella parte ascensionale e suggestivo nella discesa per la bellezza dell’ambiente naturale attraversato.
Dal punto di vista ciclistico è mediamente impegnativo nella prima parte della salita e richiede qualche dote in più di forza per l’ultimo tratto prima del colle; la discesa non richiede tecniche particolari di guida anche nei tratti meno scorrevoli e nella globalità risulta veloce, guidata e divertente.
Dal punto di vista ciclistico è mediamente impegnativo nella prima parte della salita e richiede qualche dote in più di forza per l’ultimo tratto prima del colle; la discesa non richiede tecniche particolari di guida anche nei tratti meno scorrevoli e nella globalità risulta veloce, guidata e divertente.

descrizione itinerario:
Dal centro di Roccaforte si raggiunge Sant’Anna di Prea utilizzando o la comoda strada asfaltata che la collega a Prea e al capoluogo, oppure percorrendo la pista ciclabile fino a Norea; seguendo poi la via vecchia fino a Prea e da qui risalendo l’antica mulattiera. La distanza dei due percorsi è di 10 chilometri, ma l’impegno fisico richiesto è chiaramente diverso in relazione al diverso tipo di terreno che si è scelto di affrontare.

Da Sant’Anna di Prea si segue la strada asfaltata che sale ripida di fianco alla chiesa fino ad un bivio dove termina l’asfalto. Si svolta a destra seguendo le indicazioni per “Monte Pigna”. La strada alterna tratti impegnativi ad altri in cui si può recuperare, ma mantiene, sempre una pendenza sostenuta (lt:BC). Superati i bei boschi di betulle prima e di faggi poi, la sterrata si inerpica con alcuni tornanti e ripide rampe sugli ampi pascoli che sovrastano l’Alta Valle Ellero, transitando accanto ad alcune baite ben ristrutturate e raggiunge il Colle Pigna (1459 slm panorama !! Km 3 c.a da Sant’Anna di Prea). Sul colle arrivano alcuni impianti sciistici della stazione invernale di Lurisia. Dal qui conviene seguire l’ampia sterrata a sinistra che porta al laghetto artificiale e poi all’Albergo-Rifugio del Pigna, punto d’arrivo della funivia del “Monte Pigna” (1501 mslm panorama !! Km 4,5 c.a da Sant’Anna di Prea).

Dall’albergo del Pigna in mezz’ora di salita a piedi si può raggiungere la cima del Monte Pigna a 1768 metri.

Dall’albergo si scende lungo la pista di discesa seguendo la sterrata che ne taglia trasversalmente verso destra il pendio. Al primo bivio si va a sinistra; poco più avanti si transita sotto un sottopassaggio e al bivio successivo si va ancora a sinistra abbandonando il tracciato della pista di discesa. La sterrata s’inoltra nel bosco e si ritorna a salire fino ad incrociare la pastorale che sale dalla valle Pesio e che porta verso i gias Mascarone. Si scende a destra. Il fondo iniziale è particolarmente dissestato, ma l’ampia sede stradale permette di scegliere la traiettoria migliore. In breve si raggiunge l’asfalto e attraversando un bosco di faggi fra i più spettacolari della zona, con percorso guidato e ripido, in circa 3 chilometri si arriva alla cappella dell’Olocco (Km. 4,5 c.a. dall’albergo del Pigna)

Lasciando la cappella dell’Olocco sulla nostra destra, si abbandona l’asfalto e s’imbocca il largo sentiero che s’inoltra nel bosco (chiuso da una barra e da un cartello che ne vieta il transito ai mazzi meccanici). Ignorando ogni deviazione laterale si prosegue dritto sulla traccia principale e più logica, che con percorso a mezza costa attraversa bei boschi di castagni e betulle; corre per un po’ sulla cresta divisoria fra la valle Pesio e il vallone di Lurisia, per poi incunearsi in veri e propri canyon scavati dall’acqua e ritornare, più in basso, ampia e scorrevole. Con un ultimo tratto particolarmente dissestato e pietroso raggiunge il Colle del Mortè nei pressi di una tipica trattoria (708 m. –Km. 5 c.a. dall’Olocco). Dal colle si prosegue a destra in discesa e seguendo la provinciale si arriva a Roccaforte (Km. 9 dall’Olocco).