Ligoncio (PIzzo) da Verceia, via normale

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 625
quota vetta/quota massima (m): 3032
dislivello salita totale (m): 2500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giuliano
ultima revisione: 01/09/10

località partenza: Verceia - strada per la Valle dei Ratti (Verceia , SO )

punti appoggio: Rifugio Frasnedo, Rifugio Volta

note tecniche:
Itinerario di notevole dislivello e sviluppo. Fattibile in giornata solo con ottimo allenamento.

descrizione itinerario:
Da Verceia si percorre la strada per la Valle dei Ratti fino al suo termine (ad agosto 2010 circa quota 625 m, però sono in corso lavori per il suo prolungamento). Attenzione: la percorrenza della strada è a pagamento (3 euro), per informazioni contattare il comune di Verceia. Da qui si prosegue su evidente sentiero segnato fino a Frasnedo (m.1287), grosso gruppo di case abitate nella bella stagione; in questa località è presente un rifugio-alberghetto. Si prosegue con un tratto in leggera discesa per poi inoltrarsi lungamente nella valle fino alla sua parte alta, vero e proprio regno del granito, dove svettano il Sasso Manduino e il Pizzo Ligoncio. Superata l'Alpe Camera (m.1792), si può decidere di portarsi verso il già visibile rifugio Volta o con il sentiero che attreversa il torrente, oppure con quello che sale ripidamente a sinistra e che passa per l'alpe Talamucca. Il rifugio (m.2212), incustodito e chiuso (rivolgersi al CAI di Como per info sul suo utilizzo e su come ottenere le chiavi)viene raggiunto dopo 4h 30'/5h.
Dal rifugio si sale decisamente verso nord, in un'alternanza di prati e placconate appoggiate, seguendo i segnavia oppure tenendosi un po' più a destra per poi puntare gradatamente verso il canalone detritico a sinistra della nostra vetta. Lo si risale fino a poco sotto la bocchetta, quando si individua a destra un evidente ometto che ci porta a risalire la parete con passaggi di I, mai particolarmente esposti, alternati a tratti di sentiero. Dopo circa 100 metri di dislivello si sbuca sul cupolone detritico della nostra montagna la cui vetta si raggiunge senza problemi (2h 30'/3h dal rifugio, i tempi sono presi dalla letteratura).