Auta Orientale (Cima d') Ferrata Paolin Piccolin Feder

difficoltà: AD
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 1274
sviluppo ferrata (m): 2624
dislivello avvicinamento (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: max49
ultima revisione: 30/08/10

località partenza: Colmean (Canale d'Agordo , BL )

punti appoggio: Baita Cacciatori 1750(gestita), B. G.Paolo I 1865, B.Colmont 1954

cartografia: Falcade Valbiois Carta Turistica 30000

note tecniche:
L'avvicinamento alla ferrata richiede 1000 mt di dislivello EE, il rientro via Normale prevede tratti attrezzati EEA, la ferrata sui libri è descritta come di media difficoltà, a mio parere è tra PD e AD (alcuni tratti abbastanza verticali e un paio di passaggi tecnici)

descrizione itinerario:
Da Caviola guidare fino a Colmean 1274 e parcheggiare alla fine della strada, da qui si segue il sentiero 689 per Baita dei Cacciatori, Baita Giovanni Paolo I che si snoda in un bellissimo bosco di abeti e Larici ed è ben segnato.
Dalla Baita Giovanni Paolo I si segue l' indicazione per la ferrata il cui attacco si raggiunge in 2,5 ore dalla partenza a una quota di 2260 mt circa quando si è già in vista del Col Becher.
La ferrata Paolin Piccolin inizia sullo spigolo ovest e dapprima con tratti ripidi , poi con traversi su canalini (attenzione in alcuni punti a pietre instabili che potrebbero “volare”) quindi di nuovo con qualche tratto ripido porta con circa 350 mt di dislivello fino in vetta alla D' Auta orientale 2624 passando per la forcella Medil dove si puo' fare una sosta intermedia. Si tratta di una ferrata “classica” nel senso che a parte la corda di sicurezza non c'è quasi nulla, pochissimi gradini, tre scalette e basta, poi si va sulla pietra aiutandosi con la corda di sicurezza.
Attenzione sia la carta citata sia la Tabacco danno l' inizio della ferrata dopo la forcella Medil mentre la forcella è a metà ferrata circa.La salita della ferrata richiede un paio d'ore.
In vetta panorama incredibile :Marmolada, Sorapis, Cristallo, Marmarole, Antelao, Pelmo, Civetta, Agner, Pale di S.Martino (mancano Sella e Catinaccio coperti dalla Marmolada).
La discesa per la via normale prevede un primo tratto di ferrata che prima scende e poi sale, un traverso poi una ripida discesa talvolta attrezzata e infine dei prati.
Si arriva a un primo bivio da cui parte a destra un tratto ferrato che riporta alla B.Giovanni Paolo I, prendendo invece a sinistra si arriva , ancora per prato-cresta e con un brevissimo tratto attrezzato alla forcella Negher 2286 dalla quale si ammira il laghetto omonimo.
Qui ci si puo' finalmente togliere casco e imbrago e per prati arrivare rapidamente seguendo il sentiero 696 alla Baita ColMont 1954 da cui seguendo il sentiero 687 si scende a Feder, un breve tratto di asfalto per rientrare a Colmont e si chiude l' anello.
NB L' ultima acqua in salita è alla B.Cacciatori , poi la si ritrova a ColMont.