Manzol (Monte) Spigolo nino geymet

difficoltà: 5c / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2550
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sam83
ultima revisione: 23/08/10

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: rifugio Granero, rifugio Jervis, Ciabota del Pra

bibliografia: siti dei rifugi Granero e Jervis

note tecniche:
bella via dedicata a Nino Geymet storico gestore del Granero. la roccia è buona ma bisogna prestare attenzione ad alcuni appigli non solidissimi e ad alcuni grandi massi mobili. i licheni infastidiscono un poco la salita sui tratti facili. sul difficile la roccia è buona e pulita. dalla cima si arriva in breve in cima al manzol e si scende per la normale.

descrizione itinerario:
da villanova si sale al Pra e quindi al rifugio Granero (da 3 a 3,30 ore). Dal rifugio si punta alle evidenti placconate della parete ovest dove vi sono altre vie (Ton Ton Gaston, Nuovi pensieri etc) con percorso in leggera salita. Giunti all'imbocco del canalone dove parte Ton Ton Gaston risalirlo fin quasi al suo culmine in cresta e reperire l'attacco su placche a sinistra. Il sentiero d'attacco non è segnato e non ci sono ometti nè tracce.
L1: si sale la placca (5a) e poi più facilmente in sosta.
L2: si continua dritti per una bellissima placca verticale di 30 metri (5b/c, spit)puntando ad uno spigolo, si sosta poco oltre.
L3: si supera il primo spuntone (4b)e si sosta oltre un piccolo colletto.
L4: dopo un primo tratto facile si superano le placche soprastanti (5b) che diventano più facili verso la cima (4c) dove si sosta.
Breve e facile trasferimento alla base di una placca di 40 metri.
L5: si sale il primo salto verticale sulla destra (utile nut piccolo) e poi la bella e continua placca soprastante (5a,4c).
L6: si continua per cresta per una cinquantina di metri (III°).
L7: come L6 si continua per il filo di cresta (III°) fino al termine della via su di una piccola forcella/colletto (sosta su cordone o su spuntoni).
Si continua a salire su terreno facile prima in cresta poi tagliando il pendio a destra fino ad arrivare sotto la verticale della cima. Dalla cima per la normale si scende al col Manzol e quindi la rif Granero.