Marzo (Monte) da Fondo

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1074
quota vetta/quota massima (m): 2756
dislivello salita totale (m): 1750

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 0% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 22/08/10

località partenza: Fondo (Traversella , TO )

cartografia: MU Edizioni - Carta della Valchiusella

bibliografia: Valchiusella a piedi - Matteo Antonicelli

descrizione itinerario:
Dal piazzale sterrato di Fondo, tornare leggermente a valle ed attraversare il ponte ad arco e seguire la bella mulattiera percorso GTA per il Colle delle Oche. Arrivati poco oltre l'Alpe Pasquere, ci si immette su strada sterrata che va seguita fino al rio subito dopo l’Alpe La Nuova. Dopo il rio. seguendo l’indicazione della palina in legno, si risale il sentiero GTA per il Colle delle Oche, da seguire fedelmente fino all’Alpe Oche Inferiore 2110 m. A destra degli alpeggi, nel piano, seguire i bolli in vernice bianco-rossa che risalgono, su traccia di sentiero, un ripido canale erboso fino alla sua sommità. Ora il sentiero attraversa in piano una piccole pietraia e si porta sui pendii erbosi, che scendono dalla base delle rocce soprastanti, e continua a salire sul fianco destro della pietraia innalzandosi alla base del Colle M. Marzo. Su terreno misto erba-pietre-terra risale l’ultimo pendio arrivando al Colle 2634 m. Ora la traccia è meno visibile in quanto si cammina su pietre ma seguendo i bolli di vernice si attraversa il versante nord raggiungendo la cresta spartiacque Champorcher-Soana, si segue la cresta e poi gli ultimi metri sul versante nord facilmente al grande ometto in pietra ed alla croce metallica.
Discesa per la stessa via di salita.

altre annotazioni:
“Il Monte Marzo è senza ombra di dubbio la montagna più affascinante della Valchiusella e domina la valle con la bellezza delle sue forme. L’esclusivo profilo, segnato da un salto, è riconoscibile dall’intera valle e dalla pianura. E’l’emblema della Valchiusella e simbolicante rappresenta la montagna primaria la quale, con due lunghe braccia, forma e racchiude l’alta valle. Dai sui fianchi scendono quattro creste che separano la Valchiusella dalla Valsoana e dalla Valle di Champorcher. Il panorama offerto dalla vetta è completo e spazia dalla Pianura Padana alle Alpi.” Presentazione dell’itinerario n° 71 di “Valchiusella a piedi” di Matteo Antonicelli