Campanili (Rocca dei) Canzone dell'acqua

difficoltà: 6a :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
tim : 70% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: maturco
ultima revisione: 22/08/10

località partenza: Viozene (Ormea , CN )

punti appoggio: Rifugio Mongioie

bibliografia: ZERO-TRESESSANTA La prima guida del'Alta Val Tanaro sugli sport di montagna

note tecniche:
facile e bella via su roccia molto lavorata.
La via è stata richiodata di recente; le protezioni abbastanza distanziate.

descrizione itinerario:
Attacco: La via, l’ultima a sinistra, attacca alla base di una grande placca abbattuta ricca di rigole scavate dall’acqua (spit alla base della parete, a destra linea di spit sempre su placca della via Prima durante e dopo).

L1: salire dritti su placca con fessure a destra (4b) e portarsi a sinistra verso placche più compatte (4c/5a). Proseguire dritti su placca a rigole (4c), superare una lama/fessura (4b) e continuare dritti su placca più compatta (5a) superando sul finire un tratto più liscio e ripido (5b/c expo). 45 m S1.
L2: dalla sosta salire a destra su placca compatta (5a), proseguire dritti superando un cornice verticale per le mani (5c) e continuare dritti su placca povera di appigli superandola direttamente (6a). Giunti su un tratto con roccia più articolata (4b), superare a sinistra un muretto (4c/5a), e, poggiando decisamente verso sinistra (5a), proseguire dritti su pilastrino superando un bel gradino per le mani (5a/b), raggiungendo così il piccolo terrazzino erboso della sosta. 30 m S2.
L3: salire in obliquo a destra su parete abbattuta a gradinetti verso un bel muro verticale (4c). Superare il muro direttamente fino ad un gradino (5c/6a) e con passo poco intuitivo portarsi a sinistra verso una breve e larga fessura superando anche alcune zolle erbose (5b expo). Proseguire dritti su bel muro verticale (5a/b) e raggiungere un canalino di roccia articolata dove son presenti alcune zolle erbose che va salito poggiando un poco a destra (4b). Raggiungere una bella placca a strati di roccia gigio/scura. Superarla direttamente su marcati scalinetti (4c) e raggiunto un breve pendio erboso superarlo fino in sosta. 45 m S3.
L4: dalla sosta salire il muretto posto alla sua sinistra dapprima liscio e poi più articolato (4c/5a) e raggiungere una rampa erbosa. Superarla attraversandola verso il piede di placche abbattute poste in alto a sinistra. Attaccare la bella e compatta placca lavorata a rigole e raggiungere dopo una ventina di metri un tratto più ripido e liscio (5a/b). Superare con arrampicata molto tecnica sui piedi il tratto liscio (5c/6a) e spostarsi a sinistra su un gradino erboso dove si sosta. 40 m S4.
L5: dalla sosta salire di poco dritti per poi traversare subito a sinistra verso uno scalino (5c) e proseguire diretti su placche fessurate (4b/c). Continuare su placche abbattute poggiando sempre un po verso destra (4b/c) e raggiungere la sosta finale messa a destra su un piccolo muro. 40 m S5.
Variante L5: dalla S4 proseguire dritti verso una bella parete verticale e attaccarla con passo difficile (6a/b o 5c/A0) e continuare su marcate rigole fin dove la placca finisce in un pendio erboso (5c e poi 5a/b). Continuando dritti andare verso la sosta posta un poco a sinistra. 30 m S5

Discesa: tre possibilità.
1) in doppia sulla via con prima calata da S5 a S4 (30 m). Seconda calata da S4 a S3 (35 m). Terza calata da S3 a S2 (35 m) e ultima calata da S2 o al suolo (60 m) o spezzandola facendo fermata o su S1 (aggiungere un maillon su uno dei due fix) o raggiungendo la S1 messa a destra (faccia a monte) di Prima, durante e dopo (eventale cordone da sostituire).
2) dalla S5 salire a destra raggiungendo i pendii erbosi sommatali e da lì traversare scendendo un poco verso l’uscita della via Pellegrinaggio in oriente (posta sulla destra orografica del grande camino ben visibile della parete). Da qui con quattro doppie da 30/35 m si raggiunge la base della parte da dove costeggiandola in discesa a sinistra si ritorna all’attacco della Canzone dell’acqua.
3) dalla S5, si sale a sinistra per poi scendere senza via obbligata ma prestando attenzione le cenge e i pendii erbosi posti a destra della parete, e facendo un largo giro verso sinistra ritornare un poco al di sotto dell’attacco della via.
(relazione C. Marchesi - 2009)