Croce (Punta la) dal Colle del Preit, anello per il Passo di Rocca Brancia

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 2083
quota vetta/quota massima (m): 2654
dislivello salita totale (m): 571

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: luposolitario53
ultima revisione: 14/08/10

località partenza: Colle del Preit (Canosio , CN )

punti appoggio: Rifugio della Gardetta

cartografia: IGC 1:50000 n.7 Valli Maira Grana e Stura

note tecniche:
Percorso con notevole svolgimento. Richiede allenamento. Non è praticamente possibile rifornirsi di acqua.

descrizione itinerario:
Dal Colle del Preit si raggiunge il Rifugio della Gardetta seguire la sterrata per un breve tratto. Svoltare a sin. “tagliando i pascoli” (senza arrivare al passo della Gardetta), ricollegandosi, più in alto, alla ex strada militare che conduce al Passo di Rocca Brancia (possibilità di salire alla quota 2690 e godere di un ottimo panorama). Scendere per alcuni metri e svoltare a destra, sempre su strada militare in direzione dell’evidente Colle dell’Oserot e da questo punto la fantasia sui vari percorsi spazia all’infinito. Meglio tenere il sentiero che scende sulla ds idrografica, in quanto quello sulla sin., ancorchè percorribile, è sovente interrotto da frane. Scesi di un centinaio di metri riguadagnare la sinistra del vallone e seguire sempre il tracciato ex militare che conduce alla Punta La Croce (panorama di prim’ordine sulle montagne delle Val Maira e della Val Stura). Spostato a sin. un po’ più in basso sorge il bivacco Le due valli (solo d’emergenza per circa 6 persone-no acqua, no materassi). Ridiscendere per un breve tratto sulla sterrata precedentemente percorsa per imboccare il sentiero che, tagliando alto, conduce al colletto Vittorio. Questo percorso è assicurato da catene nel tratto più esposto. Raggiunto il colle, due sono le opzioni: svoltare a sin. raggiungendo il ricovero dell’Escalon, grange Resplendino, oppure a ds. scendendo pressochè al centro del vallone percorrere il sentiero S11 sino alle grange Resplendino. Di qui risalire il vallone della Gardetta, raggiungere l’omonimo passo per poi scendere sulla ben evidente rifugio.