Trono di Osiride Spade di luce

L'itinerario

difficoltà: 6a+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1620
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: block65
ultima revisione: 06/08/10

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia

cartografia: IGC serie Monti 103

bibliografia: Vallone di Sea un mondo di pietra - M.Blatto

accesso:
Da Forno Alpi Graie seguire il segnavia n° 308 che sale nel Vallone di Sea. Raggiungere l'alpeggio di Balma Massiet e poi percorrere il pascolo sulla sponda destra idrografica del torrente fino alla base di alcuni grandi massi. Risalire lo zoccolo basale del Trono di Osiride per pietraia e arbusti, puntando al centro dello schienale.
Si attacca appena a sinistra del camino - canale che caratterizza il settore centrale.

note tecniche:
Impegnativa via di arrampicata mista di tipo "oldtrad", che supera il settore centrale dello schienale del Trono. Appena a sinistra di Zarathustra.
Materiale: in posto vi sono una dozzina di chiodi
portare due serie di friend fino al n° 3, nut e chiodi assortiti. Staffe e cordini.

descrizione itinerario:
L1: salire nel camino e poi abbandonarlo a sinistra, appoggiandosi al pilastro che delimita alcune placche e inciso da una larga fessura 5b
L2: salire il diedro soprastante di oltre 30 metri lungo un sistema di faticose fessure 5c
L3: superare un diedro ad arco e uscire dallo strapiombo che lo chiude 6a, guadagnando la sommità del pilastro.
L4: traversare a destra e salire in artificiale un fessurino che diviene lama in uscita, A1 e 6a+ (qualche chiodo in posto). Afferrare una fessura più larga che incide un diedrino e superarla 6a o A1 e 5b, raggiungendo un grande camino.
L5: Andare a sinistra, salire una scaglia 5c/6a e lungo una cornice, guadagnare la fermata alla base di un diedro strapiombante (fine delle soste attrezzate)
L6: superare un muretto e chiodare la fessura esile che incide il notevole diedro strapiombante A1 e A2 (molto esposto; qualche chiodo in posto), uscendo al suo termine A1 e 5b, per attestarsi alla base di una placca
L7: andare alcuni metri a sinistra e vicere la placca sfruttando un diedrino poco definito 5c, uscendo sulla grande cengia erbosa arbustiva ben visibile dal basso. percorrela vesrdo destra puntando alla base del gigantesco diedro verticale finale fessurato, alla cui base si sosta.
L8: salire nel diedro dapprima gradinato e allestire una sosta dopo una decina di metri (consigliata per l'attrito)
L9: proseguire nella fessura e uscire con cautela su un terrazzino erboso 5c. Superare lo strapiombo sopratante 6a e continuare nella faticosa fessura 5c, fino al tetto che chiude l'uscita del diedro.
Con grande ed esposta spaccata afferrare una fessura sulla destra 5c e raggiungere un ballatoio dove si sosta agevolmente su piante o spuntone 5c
L10: qui occorre "ravanare" un pò per uscire: afferrare un arbusto e issarsi a una fessura che incide il muretto frontale del diedro camino. Seguirla fino a un blocco che ostruisce il camino 5b, e guadagnare per erba la sommità dello "schienale"

Discesa: traversare leggermente verso monte (sudovest) a reperire le calate di Zarathustra (la prima un pò nascosata e impressionante!)