Giuditta (Torrione)

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 100
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: balestra
ultima revisione: 29/07/10

località partenza: Dairin (San Pietro Val Lemina , TO )

cartografia: Torino, Pinerolo e Bassa Val di Susa (IGC; 1:50.000)

bibliografia: Rocca Sbarua e Monte Tre Denti di Gian Piero Motti (1969; reperibile in biblioteca)

note tecniche:
Il torrione è stato salito per la prima volta da alcuni alpinisti pinerolesi, tra cui Dino Genero, nel 1963.
Di forma triangolare, è l’ultimo cospicuo affioramento roccioso a destra del Torrione Talucco e della Torre Grigia e a sinistra del Colle Sperina.
Offre una facile e piacevole arrampicata su passaggi sempre brevi e poco esposti, particolarmente adatti ai principianti. Il torrione è stato dedicato all’alpinista pinerolese Giuditta Ruetta.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio della località Dairin si raggiunge il Colle Ciardonet dove si imbocca il sentiero per il Colle Sperina. Poco prima del colle il sentiero passa proprio sotto al torrione, a destra di una caratteristica piazzola erbosa (cartello in legno).
La via di salita si tiene al centro del torrione. Dopo una spaccatura-camino e una facile placca si raggiunge un grande terrazzo alla base della paretina centrale, alta una ventina di metri, cui segue, leggermente sulla sinistra, un caratteristico strapiombetto e la facile crestina finale che conduce in vetta. È possibile effettuare innumerevoli varianti a destra e a sinistra della via descritta.
Il torrione, in passato attrezzato con tre chiodi, è oggi interamente attrezzato a spit e soste con catene. In totale sono tre tiri.
Se si segue la linea degli spit l'arrampicata è più diretta, si affrontano delle belle placche e i passaggi sono più impegnativi. Se si segue la linea storica, in alcuni punti leggermente a sx degli spit, le difficoltà non superano il III/III+.
Discesa in corda doppia, altrimenti dalla punta è possibile ritornare velocemente alla base percorrendo il pendio boscoso fra il torrione e il colle Sperina.