Ciamousseretto (Laghi di) da Balmarossa

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1370
quota vetta/quota massima (m): 2839
dislivello salita totale (m): 1470

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 23/07/10

località partenza: Balmarossa (Noasca , TO )

cartografia: Valle dell’Orco n.14 1/25000 ed: l’Escursionista e Monti

note tecniche:
La meta sono due bellissimi laghi all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ai piedi del Ciarforon e della Tresenta in un ambiente montano aspro quanto bello e solitario. Risalendo il Gran Piano e il Vallone di Ciamousseretto; passando dalla ex Casa di Caccia (del Re) ora Casotto PNGP.

descrizione itinerario:
Percorrendo la Valle Orco, superto di poco Noasca, appena prima dell’ingresso della galleria salire sulla dx con indicazioni Balmarossa dove si parcheggia al termine della strada 1370m.

L’escursione inizia salendo sulla mulattiera sent. n.543 con indicazione Gran Piano (trascurando il sentiero a dx per il rif. Noaschetta) raggiungendo in breve i pressi della borgata si Varda 1525m (vale la pena una breve deviazione per osservarla) e mantenendo la mulattiera a dx si trova un incrocio di sentieri dove il n.543 procede a sx per Borgo Vecchio Ceresole e a dx in salita inizia il sentiero n.552 per il Gran Piano.
Proseguendo di li a poco si esce dal bosco e su sentiero si sale per prati che diventano pianeggianti.
Si mantiene il sentiero di dx sempre segnato r/b (trascurando le tracce che salgono a sx) siamo in zona del Gran Pra, si va verso il Torrente Gran Piano che forma numerosi balzi e cascatelle e lo si attraversa su un paio di rudimentali ma stabili ponticelli a tronchi di legno percorso un breve traverso si incrocia a quota 1870m proveniente da dx il “Sentiero Reale” che sale da Noasca (ma che è interrotto e minacciato da una vecchia frana). Si percorre l’ampio sentiero (anche se per breve tratti è franato, ma sempre ben evidente e percorribile) che con pendenza live e costante con ad ampi traversi e svolte porta al Gran Piano dove e presente e ben ristrutturata l’ex Casa di Caccia ora Casotto PNGP 2222m.

Dal Casotto, dove da sx arriva anche il sentiero n.550 provenente dal biv. Gribaudo e Ceresole, (palina) si procede nella direzione indicata per il sent. dell’AVC e per la Bocchetta del’Alpetto e rif. Ivrea; attraversando il prato a sx del Casotto e salendo verso i balzi di rocce sul lato sx org del torrente, (ora il sentiero e anche segnalato con tacche rosse) e si raggiunge l’anfiteatro del vallone di Ciamousseretto, dove, superate un paio di baite diroccate poste su un pianoro 2420m, si procede (trascurando le tracce del sentiero di dx che porta alla Bocchetta del Ges) sino a raggiungere un ulteriore balzo che porta al primo lago di Ciamousseretto Inferiore 2501m in uno stupendo ambiente.
Per raggiungere il successivo lago il Ciamousseretto Superiore 2839m occorre superare la bastionata frontale; che si affronta con il sentiero che sale a sx org del lago e che diviene successivamente abbastanza ripido sino al pianoro del lago. Qui si è ai piedi di quello che era il ghiacciaio del Ciamousseretto posto tra i pendii ripidi del Ciarforon e della Tresenta.
Rientro per lo stesso itinerario.
Vedere anche itinerario per Casa di Caccia - Gran Piano di giovi71 qui su Gulliver. Viene riportato questo itinerario (espansione del citato ) solo per focalizzare e attrarre l’attenzione per questo angolo di montagna veramente affascinante.