Argentière (Piramide de) via Ravanel di destra

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 2650
quota vetta (m): 2866
dislivello complessivo (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: albertoc
ultima revisione: 21/07/10

località partenza: Grands Montets (Chamonix-Mont-Blanc , 74 )

punti appoggio: Refuge d'Argentière

bibliografia: M. Piola, Sul granito dl Monte Bianco, 1985

note tecniche:
Breve via su ottima roccia in ambiente spettacolare. Difficoltà di III e IV, un tiro di V. Soste da attrezzare, tiri con pochissimi chiodi, tranne il diedro di V più che protetto. Portare un gioco di friend e qualche nut.
Nota bene: il ghiacciaio si é notevolmente abbassato dal 1985 ed é necessario un tiro in più per raggiungere l'inizio come indicato nello schizzo di Piola.

descrizione itinerario:
Accesso.
a) dalla stazione superiore della funivia scendere lungo il gl. des Rognons fino al piano superiore del gl. d'Argentière e raggiungere la base della Piramide (h. 1,30);
b) dalla stazione intermedia della funivia (Croix de Lognan)prendere il sentiero in direzione est verso il ghiacciaio. Raggiungere la morena(sin. or.)prendere piede sul primo ripiano glaciale e seguirlo fin sotto una balza rocciosa,abbandonare il ghiacciaio e salire la balza rocciosa (ometto, grandi segni gialli e scale). Proseguire in traverso sulla balza fino a dove è possibile scendere sul ripiano superiore del ghiacciaio (sentiero e segni gialli) raggiungendo l'itinerario a)(h. 3,30);
c) dal ref. d'Argentière traversare il ghiacciaio in direzione ovest-sud-ovest fino alla base della Piramide (h. 0,30).
Itinerario:
reperire sulla parete un segno quadrato bianco e rosso. Attaccare a circa 20 m. a dx dalla verticale del segno per una lama e un diedro (IV), raggiungere un buon terrazzo, proseguire prima verso sin. in una fessura-camino (III+)e al termine di questa dritto fino alla base di un evidente diedro(III e IV). Superare il diedro (V, chiodi)e proseguire verticalmente (IV, friend incastrato)poi direttamente per un paio di lunghezze più facili (III+ e III)fino a una zona erbosa facile. Gli ultimi due salti della via (III+ e IV-) si superano direttamente.
Discesa:
scendere in desescalade la breve cresta sud (facile) che porta al colletto a monte della Piramide.Poi per i pendii nevosi a sud della piramide con ampio giro alla base (in stagione avanzata emergono ormai grandi zone detritiche).