Rothore o Corno Rosso da Orsia

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1747
quota vetta/quota massima (m): 3023
dislivello salita totale (m): 1300

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 13/07/10

località partenza: Orsia (Gressoney-la-Trinitè , AO )

punti appoggio: Rifugi al Gabiet

cartografia: Val d’Ayas Val di Gressoney n.8 1/25000 ed:l’Escursionista Zavatta

note tecniche:
Bella punta sullo spartiacque tra la valle di Gressoney e la Val Sesia a sx del passo di zube, al cospetto del Rosa. La prima parte dell’escursione si svolge su poderale (nei pressi degli impianti di punta Iolanda) la seconda parte (sicuramente piu’ interessante) in ambiente montano molto aspro e solitario nel valloncello di punta Straling, raggiungendo il passo di Zube e per cresta la vetta del corno.

descrizione itinerario:
In val di Gressoney a Orsia_Bedemie, appena superato Gressoney la Trinitè si parcheggia nei pressi degli impianti di risalita 1747m. Il sentiero (tratto su poderale) sale a dx un centinaio di metri dopo gli impianti.

Si procede su poderale sino a 1910m (intermedia dell’impianto di risalita) dove si procede sulla poderale (con possibili tagli) in direzione del Gabiet (nord est) sentiero n.6, come indicato da cartello in legno. Raggiunti gli impianti intermedi del Gabiet li si attraversa e superati e lasciati sulla dx il rif del Lys e un albergo si prosegue ancora brevemente su poderale a raggiungere un piano a quota 2450m dove occorre svoltare a dx (superando un torrentello) e seguendo gli ometti e tratti gialli si sale in direzione nord est fino a quota 2700m dove si apre un semipiano (ambiente molto bello) che con un successivo balzo (ora in direzione est) porta al passo di Zube 2871m (in caso di residui di neve si può salire tenendo le traccia più a sx; comunque sempre a raggiungere la dorsale, in questo caso a sx del passo).
Raggiunta la dorsale si procede a sx in direzione nord, aggirando alcuni roccioni, sino a raggiungere il tratto finale di salita al corno Rosso 3023m. Composto da massi stratiformi; sul primo si sale per traccia sul secondo occorre appoggiarsi per superare un paio di gradoni (facile). Panorama a strapiombo sulle due valli e di rimpetto sul Rosa.

Rientro per la stesso sentiero; ma meglio ancora raggiunto il passo (o poco prima) scendere al pianoro e seguire tracce e ometti che vanno a sx a raggiungere i due laghetti 2720m e che portano a scendere il ripido pendio (ma sulle tracce, le cenge e i balzi si superano facilmente) che attraverso il valloncello di Straling raggiunge, dopo aver attraversato il torrentello che defluisce dai laghi di quota 2720m, il sottostante lago del Gabiet. Si percorre il sentiero che poco sopra costeggia il lato nord del lago artificiale e si raggiunge il rif. del Lys da dove si ripercorre a ritroso il sentiero di salita sino al rientro (su poderale).