E le trote stanno a guardare

L'itinerario

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 250
sviluppo arrampicata (m): 180

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: umbertobado
ultima revisione: 10/07/10

località partenza: Ponte Barberino (Bobbio , PC )

note tecniche:
In località Ponte Barberino, provincia di Piacenza, Eugenio Pinotti ed Umberto Bado hanno aperto una nuova via chiamandola " E le trote stanno a guardare".
Si tratta di una via in traverso sulla sponda destra del Torrente Trebbia di 6 lunghezze di corda.

descrizione itinerario:
Da Piacenze prendere la ss 45 verso Bobbio.
Prima di una lunga galleria imboccare sulla destra una strada con indicazioni per PONTE BARBERINO,
Superato il ponte sul Trebbia proseguire 500 m e parcheggiare l'auto.
Scendere al torrente lungo una stradina sterrata e costeggiando una vigna arrivare sulla sponda sx idrografica.

Risalire il torrente e guadare circa 200 metri più a monte. Ridiscendere brevemente e giungere alla parete.
L1: dalla spiaggetta attaccare la via raggiungendo il primo spit a circa 4 metri dall'acqua. Preoseguire facilmente fino alla sosta in un diedro. 4a, 15 m

L2: attaccare la faccia sinistra, leggermente strapiombante, del diedro e ribaltarsi sullo spigolo.
Un tratto in discesa conduce ad una piattaforma dopo la quale si scende fino al livello dell'acqua.
Con passi delicati attraversare fino ad una comoda cengia dove si sosta. 6c poi 6a, 40 m.

L3: si prosegue superando tre marcati spigoli giungendo in una zona di grossi massi. sosta su cordone in clessidra.5c/6a, 20 m

L4: superati i massi attaccare la parete, ora compatta e verticale, che dopo pochi metri impegna subito in un bel boulder. Dopo una parte semplice un altro boulder conduce verso la fine del tiro ed alla sosta posta su un comodo terrazzino vicino a delle piante. 6b+, 45 m

L5: la parete si fa più articolata e, girando dietro uno spigolo, si scende nel letto del fiume a sostare. Cordone su pianta. 4c , 30 m

L6: si riparte superando tre speroni con passaggi interessanti arrivando alla fine della via su una spiaggia sassosa. 5b, 35 m


Per tornare sulla riva opposta si guada nuovamente il Trebbia.