Arolla (Colle dell') da Lillaz, anello valloni di Valeille e Bardoney

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1617
quota vetta/quota massima (m): 2892
dislivello salita totale (m): 1320

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: dovio
ultima revisione: 06/07/10

località partenza: Lillaz (Cogne , AO )

punti appoggio: Alberghi Lillaz

cartografia: IGC 1:50.000 Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, n° 3

bibliografia: G. Berruto, IGC Torino, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, n° 3, vol. 2°

note tecniche:
Itinerario escursionistico di grande interesse paesaggistico e panoramico, con alcuni tratti esposti.
La prima metà si svolge nel vallone di Valleille, circondato da montagne importanti: gli Apostoli (S. Orso 3618, S. Andrea, 3651, S. Pietro 3692) l'Ondezana 3492, le tre Cime di Valeille, la Punta delle Sengie 3408.
Raggiunto il colle di Arolla, si scende nell'alto vallone di Bardoney, dominato dalla Torre di Lavina 3308 e costituito da un fondovalle a leggera inclinazione, lungo una antica multtiera reale situata a circa 100m dalla massima depressione della cresta.

descrizione itinerario:
Da Lillaz 1617m imboccare la larga mulattiera che parte di fianco al campeggio (15) che risale la Valeille.
Raggiunto un ripiano , si attraversa il torrente su un ponte e si continua sulla sinistra idrografica del vallone.
Dopo circa 1 ora di cammino, pervenuti ad un bivio 1900m, si segue la diramazione di sinistra del sentiero (15A) che riattraversa il torrente su un ponte, giungendo in breve alle diroccate costruzionei dell'Alpe Valeille 1902m.
Il sentiero sale ripido verso Est con molti tornanti tra una vegetazione costituita prevalentemente da larici; intorno ai 2000m si appoggia a Sud-Est e risale un costone fino al suo culmine, dove sorge il Casotto di Arolla del PNGP a quota 2258m (2h).
Dal Casotto continuare sul dosso a monte della costruzione, raggiungendo un torrentello; attraversatolo, risalire la sponda opposta costituita dapprima da una costola erbosa, poi da grandi rocce levigate dai detriti.
Pervenuti nella conca sotto il passo, normalmente nevosa, seguire i segni gialli che si spostano man mano a sinistra del colle vero e proprio e pre una cengia (corde fisse) raggiungono la cresta dove vi è l'antica postazione di caccia, da cui discende la mulattiera nel vallone di Bardoney (1h45').
Dal colle abbassarsi nel vallone di Bardoney (13H), seguendo la mulattiera che su una costola erbosa scende fino a 2670m, quindi compie una lunga diagonale a sinistra poi riprende nuovamente a serpentine fra alcuni affioramenti di rocce montonate.
Superata questa zona la mulattiera raggiunge a quota 2416m la mulattiera proveniente dal colle di Bardoney (45'). Percorrere qust'ultima che si mantiene costantemente sulla sinistra del vallone e si abbassa a modesta pendenza lungo il medesimo. Guadagnato un vasto pianoro ed i casolari dell'Alpe di Bardoney 2232m (30') continuare la discesa su Lillaz seguendo le indicazioni (13), innestandosi sull'alta via n° 2 (AV2) (1h40').