Dure (Tete) giro Larche - Fort Mallemort - Col monges - col de la Gypiere

difficoltà: BC+ / BC+ / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1680
quota vetta/quota massima (m): 2530
dislivello salita totale (m): 1150
lunghezza (km): 30

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: igor_c
ultima revisione: 29/06/10

località partenza: Larche (Larche , 04 )

bibliografia: iti 38 mountain bike - icardi -marino ed. gi.mac

note tecniche:
Giro molto bello e panoramico, con sentieri spesso ciclabili in salita ma che costringe a qualche tratto anche lunghetto a spinta.
Le discese, eccetto i 300m di disl sopra il col de Larche, sono facili e scorrevoli.

descrizione itinerario:
Il percorso parte da larche, scendendo verso Certamussant per risalire poco dopo su carrozzabile asfaltata verso S.Ours. Dal paesino si imbocca la sterrata a destra per il fort de Mallemort passando sotto la Tete de Viraysse. Dove termina la sterrata, poco oltre il forte, seguire il sentiero in leggera salita che termina ad un trivio, incrociando il gr 56-5 che scende dal col del Mallemort. Da qui si può o imboccare questo in discesa per breve tratto, svoltando poi a sinistra per il sentiero che conduce nel vallon de Rochouse, oppure seguire la traccia molto labile tra i prati che in falsopiano prima ed in leggera discesa porta ad incrociare il medesimo sentiero ma più a monte.
Da qui, nel bellissimo vallon de Rochouse, si sale su sentiero non sempre ciclabile e, con ul lungo tratto a spinta, si giunge, transitando sotto la Tete Dure alla propria destra, ad un pianoro (plateau de la montagnette). Da qui il sentiero si fa iù ciclabile ed all'unico bivio si imbocca il ramo di sinistra con indicazione cole des Monges - colle delle Munie; si risalgono i pendii erbosi quasi sempre pedalabili e solo nell'ultimo tratto sotto al colle il sentiero si fa meno ciclabile e costrigere a spingere: la vista dalle Munie è spettacolare!
Dal colle si segue la traccia che divalla dolcemente fino al col de la Gypierre d'Oronaye, da cui si svolta a sinistra puntando il colle di Roburent che si vede in fondo al vallone. Giunti ad un bivio non si risale verso Roburent, ma si svolta su sentiero che ora si fa tecnico a destra e, con divertenti passaggi (tratti S3-4) si giunge alla strada del col de Larche. Attraversata si imbocca il tratturo che va verso il vallon de Lauzanier (attenzione ai numerosi pedoni e merenderos), per poi imboccare a destra la stradina ormai purtroppo asfaltata che riporta, su snistra orografica, a Larche.

In alternativa, dal col de la Gypierre si può tornare in discesa verso il vallon de Rochouse, ridiscendere lo stesso fino al bivio con il gr 56-5, ed imboccare questo fino all'abitato di Larche. Si evita bitume a scendere, ma si perde il gusto di un anello più ampio.