Giassit (Col) da Santa Margherita, anello per il Col Liet

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2018
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 18/06/10

località partenza: Santa Margherita (Lillianes , AO )

cartografia: Valle Dora n.02 1/20000 MUedizioni e Basse valli Gressoney n.12 1/25000 l'Escursionista Zavatta

accesso:
Risalire la valle di Gressoney (da Pont San Martin) e poco prima di Lillianes si svoltare sulla dx (svolta stretta in salita) con indicazioni turistiche per il rifugio Coda e Mombarone e con diversi tornati su superano diversi villaggi sino al bivio con indicazioni a dx per la chiesetta di Santa Margherita e località Partejoux 1250 m (in alternativa al bivio si prosegue salendo la ripida strada sino al divieto in località Moler 1350 m (alle indicazioni per il rif Coda e Mombarone).

note tecniche:
Facile anello, ad inizio della valle di Gressioney sulla sx org, che risale il valloncello del torrente Giassit per la nuova poderale 6-7km con rientro per il sentiero dell’Alta Via n.1 e che conduce al Col Giassit posto sullo spartiacque tra la valle di Gressoney e il Canavese (la conca di Trovinasse) al centro della dorsale che a dx offre le salite al punta Cressa e il Bec di Nona e a sx il mont Roux, colle della Lace e la colma di Mombarone.

descrizione itinerario:
L’escursione prevede, in salita, di percorre la nuova poderale che è stata realizzata nel 2009 che risale lo spartiacque tra il valloncello del Giassit e del Veruil risalendo la costa “Montagna du Soil” e porta al colle de la Liet 2052 m facilitando la progressione, allungando il percorso e fattibili anche se vi è ancora neve.

Dalla chiesetta di S. Margherita si procede sulla mulattiera AV n.1 e n.2 che sale lievemente per poi ridiscendere di poco per superare un ponte in legno (poco dopo a quota 1422 m si trova l’indicazione per la miniera dell’oro che si trova alla sx org del torrente; vale la pena fare una breve deviazione per vederla) e risalire sino a raggiungere la strada soprastante nei pressi del ponte 1460 m che a dx supera il torrente del Giassit e si prosegue lungo la strada asfaltata che tende a dx. Qui al primo tornate che tende a dx sulla sua sx parte il sentiero AVn.1 e n.2 a che porta al colle Giassit (da percorrere se non si ha voglia di fare la lunga scarpinata della sterrata).
Percorrendo la strada a quota 1560 m sopra l’alpe Stouba termina l’asfalto e sulla sx sale la nuova poderale che ad ampie svolte e lunghi traversi passa nei pressi degli alpeggi parsi sul pendio e dopo aver percorso un buon tratto sul lato del torrente Veruil si sposta sul versante del torrente Giassit lambendo il sentiero dell’AV. Qui l’ambiente era da favola con piccoli avvalli e bricolle e con magnifiche fioriture incastonate in tratti rocciosi (sigh!). A quota 2052 m si raggiunge il colle di Liet, si supera lo spartiacque (verso Trovinasse) per poi perdere lievemente quota dove termina la poderale; per sentiero in direzione est in 5' si raggiunge il colle Giassit 2018 m.
Il rientro, se si percorre l’anello, avviene per il sentiero AV.1 e n.2a che dal colle schede decisamente nel vallo del torrente Giassit incontrando da subito l’alpeggio Giassit e successivamente l’Estret e l’Arpit (croce) per raggiungere senza dubbi la strada sottostante (al tornate 1460 m). Superato il ponte e percorso (a scendere) il breve tratto di strada asfaltata si riprende il sentiero/mulattiera che diparte sulla sx e che ci porta al parcheggio nei pressi della chiesetta di s. Margherita