Cormet (Mont) da Lavancher

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 965
quota vetta/quota massima (m): 2476
dislivello salita totale (m): 1511

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 10/06/10

località partenza: Lavancher (Morgex , AO )

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 1, Monte Bianco – Courmayeur, Scala 1:25000

bibliografia: A. Giorgetta – Valdigne, gli itinerari escursionistici – Zanichelli Editore

note tecniche:
Escursione che porta ad un notevole belvedere sulla Valdigne, ma l’itinerario non è molto frequentato, come confermato dal sentiero che, subito dopo l’Alpeggio del Bou de Baou, praticamente svanisce. Passato però questo punto un po’ critico, la salita, che si svolge poi tutta su terreno scoperto, prosegue senza difficoltà fino in cima.

descrizione itinerario:
Dalla strada asfaltata che da Morgex va a Dailley, dopo il villaggio di Lavancher (965 m) parte a destra una strada sterrata con palina recante il segnavia n. 3 per Liconi. Imboccarla e percorrerla fino ad alcuni bivi, dove occorre rimanere sul ramo che punta verso Dailley. Più avanti si incrocia la strada proveniente da Dailley (segni gialli su un grosso masso), si prosegue fino ad uscire dal rado bosco e si arriva sul Torrente di Dailley; in corrispondenza di un bivio (pietra con bollo giallo recante il n. 1) lasciare la pista, attraversare in leggera discesa il torrente ed imboccare il sentiero che si inoltra nel rado bosco. Il bosco finisce quasi subito, in quanto la pineta è stata distrutta anni indietro da un incendio, con le conseguenze che si notano ancora oggi: residui carbonizzati dei tronchi e paesaggio brullo e desolato. Il sentiero, ben marcato, continua su questo terreno scoperto, sale ad aggirare una grossa rupe ed arriva infine ai ruderi dell’Alpeggio del Bou de Baou dove praticamente termina. Se ne trova soltanto un’esile traccia tra l’erba; seguendola e scavalcando o aggirando dei grossi pini abbattuti si esce dal bosco. Le tracce si riducono ormai a qualche rado ometto, che non indicano la direzione. Occorre allora operare una specie di inversione ad “U”, risalendo per un tratto la pietraia (ben visibile) in direzione Nord verso la base del Mont Cormet, poi proseguire verso Ovest verso un pianoro (c’è un segno giallo visibile su una pietra piana) e infine dirigersi verso il costone attraversando una rada macchia di pini. Fuori da questa macchia il terreno è tutto scoperto; dirigersi allora verso la linea spartiacque e puntare diritti verso la cima; ogni tanto si trova un segno giallo o una traccia di sentiero, che accompagnano fino alla vetta.
La discesa avviene sullo stesso percorso di salita, ma c'è possibilità di scendere sul versante opposto, prima all'alpeggio di Tirecorne e poi in località Ermitage di Courmayeur.