Acqua Chiara Macho Man

difficoltà: 6c+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 80
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: MauMau
ultima revisione: 29/05/10

località partenza: Gera (Noasca , TO )

bibliografia: addavenì

note tecniche:
Arrampicata bella e di soddisfazione, su belle fessure impegnative. Necessita di buon livello, soprattutto nel secondo tiro, che segue una fessura diagonale e poi un tetto fessurato.
E' stata aperta a vista senza utilizzare nessun spit e nessun chiodo. Gli apritori sarebbero felici se tale rimanesse.
In posto solo un cordino. Portare due serie di friend sino al 3BD, utili i nut.

descrizione itinerario:
Attaccare seguendo parte del primo tiro di Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale, sino oltre il ginepro. A sinistra si costruisce la sosta su friend su una netta fessura verticale che sovrasta un comodo terrazzino, S1 20 m (6a+)
Seguire a sinistra l’evidente fessura diagonale, dapprima facile e poi sbilanciante e difficile, unica crepa in un muro liscissimo. Il passo chiave può essere superato usando la fessura per le mani o per i piedi, ma entrambi i metodi obbligano ad un difficile passo obbligatorio, a meno che non si segua la fessura tutta in artificiale. Raggiunta la base del tetto, tralasciare la fessura verticale e seguire una lastra rovescia in strapiombo (riposo no-hand-rest alla base del tetto, un po’ complicato da trovare) uscendo in dulfer sbilanciante sull’orlo degli strapiombi, S2 20 m, da costruire su friend 2 e 3 BD e fettuccia (6c+). Seguire ancora la bella fessura superiore sino nel diedro. Seguirlo uscendo sulla placca di destra per uno strapiombetto. Continuare per le fessure che incidono la placca sino al ginepro di fine via, S3 su cordone con maillon, 40 m (6a). In alternativa ci si può raccordare A Niente di Nuovo andando a destra, a metà dell’ultimo tiro. Discesa con una sola doppia da 60 m.