Tsaboc (Col de) da Plantè

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1631
quota vetta/quota massima (m): 3082
dislivello salita totale (m): 1451

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 18/05/10

località partenza: Plantè (Valgrisenche , AO )

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 3, Valgrisenche - Val di Rhemes, Scala 1:25000

bibliografia: L. Zavatta - Le valli del Gran Paradiso e la Valgrisenche - L'Escursionista Editore

note tecniche:
Quando raggiunto, il Col Tsaboc non si dimostra essere un eccezionale punto panoramico, chiuso com’è tra una propaggine della Becca di Tos e la Punta Tsaboc. L’escursione è comunque consigliabile per l’ambiente particolarmente selvaggio e solitario in cui si svolge, specialmente nella parte alta del vallone ove tracce di percorso da seguire non esistono più.

descrizione itinerario:
Dal villaggio di Plantè, sulla curva e delimitato da uno steccato in legno, parte il sentiero n. 5 (indicazione con palina segnavia) che, passata una croce, punta verso il torrente per poi dirigersi in direzione SE all’Alpeggio di Verconey inferiore e proseguire per l’Alpeggio di Verconey superiore, dove incontra la strada sterrata proveniente da La Frassy e coincidente con l’Alta Via n. 2 e il sentiero n. 4. Proseguire sulla sterrata e quando si arriva al bivio in cui i due percorsi si dividono (Alta Via 2 e sentiero n. 4 proseguono sul ramo di destra verso la Becca dei Quattro Denti / Plontaz) stare sempre sulla strada lungo la quale, tagliando i tornanti, si arriva in breve all’Alpe diroccata di Maison Forte (2365 m) dove la strada termina. Dai ruderi dell’alpeggio, in direzione Est e senza percorso definito, seguire la traccia di un torrente e puntare poi ad una grossa rupe, aggirata la quale si ritrova, ben visibile e segnato con ometti, un sentiero che sale nel vallone fino ad arrivare ad un pianoro dove termina. Da questo pianoro appaiono visibili il Colle e la Punta Tsaboc (o della Luettaz) con il relativo piccolo ghiacciaio, e la Punta Feluma. Senza percorso obbligato e stando sul fondo del vallone dirigersi verso il colle (3082 m), che si raggiunge attraverso pietraia e sfasciumi.
Ritorno per la stessa strada di salita.