Feluma (Alpe) Traversata da le Combes

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1323
quota vetta/quota massima (m): 2236
dislivello salita totale (m): 913

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 11/05/10

località partenza: Le Combes (Introd , AO )

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 3, Valgrisenche - Val di Rhemes, Scala 1:25000

bibliografia: L. Zavatta - Le valli del Gran Paradiso e la Valgrisenche - L'Escursionista Editore

note tecniche:
Potrà sembrare difficile, ma esiste un sentiero che, partendo da Maison Cou, attraversa in costa tutta la Val di Rhemes, correndo parallelo, ma ancora più in alto, del sentiero n. 17 da Voix; sulle carte è soltanto un’incerta riga nera, in realtà il percorso è sempre ben marcato e visibile, mai pericoloso, solo con qualche tratto un po’ esposto ove occorre prestare attenzione. L’itinerario qui descritto si ferma all’alpeggio di Feluma, ma volendo si può proseguire oltre e, passando per i laghi di Changer lungo il sentiero n. 17, è possibile arrivare nel Vallone di Cussuna con discesa a Chanavey.
Percorso sempre molto panoramico, riservato però ad un solo pubblico di amanti della Wilderness.

descrizione itinerario:
La partenza è da Le Combes (1323 m), con prima destinazione Plan Bry (1918 m). Per questo tratto sono possibili più alternative:
1) dal villaggio di Le Combes, dopo averlo attraversato passando a fianco del Museo Giovanni Paolo II, imboccare il sentiero n. 4-5 che sale in direzione SE; quando si incrocia la strada sterrata che sale agli alpeggi del Pileo – Boregne si prosegue oltre, direzione Croix du Bois; al bivio per la Croce stare sulla destra, salire ancora fino ad incrociare una sterrata, seguirla fino ad incontrare un mancorrente in legno e proseguire, lasciandosi a destra i ruderi di Combientze (1783 m), fino a Plan Bry;
2) sempre dal villaggio di Le Combes, attraversarlo ed imboccare il sentiero n. 5A (posto subito a destra del precedente, e recentemente rifatto) che sale più ripido, incrocia la strada per Pileo-Boregne e prosegue in salita fino ad incontrare la stessa sterrata dell’itinerario precedente; qui vi sono due alternative: voltare a sinistra (in discesa) e, arrivati in breve al mancorrente in legno, proseguire secondo il percorso di 1) oppure voltare a destra e, arrivati nei pressi dell’Alpeggio di Leytin, seguire la traccia che, sulla sinistra, entra nel bosco e sbuca a Plan Bry;
3) dalla Colonia salesiana salire sulla sterrata per Pileo – Boregne, seguirla fino al bivio col sentiero n. 4 (segnalato) e poi proseguire secondo il percorso 1), oppure proseguire sempre sulla sterrata ed all’incrocio con il sentiero 5A seguire il percorso 2).
Arrivati a Plan Bry tutte le indicazioni finiscono. Salire allora per un tratto nel vallone, cercando sulla sinistra nel bosco il sentiero che, una volta individuato, sale sempre visibile e ben marcato ed arriva infine sulla panoramica cresta, sgombra da alberi, che domina la Val di Rhemes; seguire la cresta e dopo un breve tratto si arriva ai ruderi di Maison Cou (2219 m). Dai ruderi è già visibile il sentiero; lo si imbocca e, dopo un breve tratto in piano, si incontra un punto esposto ed attrezzato (la fune non è una garanzia). Dopo questo punto il sentiero prosegue regolare, attraversa due torrenti, passa l’Alpe di Zette (visibile in basso) ed in discesa inizia l’avvicinamento al Mont e Col de Lor (2305 m), prima dei quali c’è l’incontro con il sentiero n. 17 proveniente da Voix. Dopo il colle il sentiero sale di nuovo, passa il torrente Courthoud (prestare attenzione nell’attraversamento) e su percorso un po’ accidentato e franato in alcuni punti arriva all’alpeggio di Feluma (2236 m).
Da Feluma si può proseguire verso Cussuna lungo il sentiero n.17, oppure discendere a valle, o lungo il sentiero n. 18 per Melignon (da imboccare sulla destra idrografica del torrente Feluma, ed in alcuni punti poco evidente specie d’estate con l’erba alta), oppure seguendo la strada sterrata verso l’Alpeggio di Lor damon, tagliando in alcuni punti i tornanti, per poi scendere al villaggio di Courthod seguendo la traccia lungo il torrente.