Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1907
quota vetta/quota massima (m): 3089
dislivello totale (m): 1182

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 13/05/10

località partenza: Les Chalmettes (Ceillac) (Ceillac , 05 )

punti appoggio: Gite d'Etape Les Baladins a Ceillac

cartografia: IGN foglio 3637 OT

note tecniche:
La Pointe des Avers è una bella montagna situata nel Vallone del Guil, uno dei vari “3000” che ci sono nel Queyras e anche uno di quelli meno frequentati. E’ una montagna poco nota ma che si presta decisamente bene per salite con le ciaspole e/o sci alpinistiche. Per chi è alla ricerca di itinerari poco frequentati, e vuole andare oltre le “solite mete” classiche…ebbene questa montagna merita decisamente di essere presa in considerazione. La salita che vi propongo (e ho descritto in questa relazione) si svolge con partenza da Ceillac, una piacevole località del Queyras (si raggiunge in auto da Guillestre) lungo il bel Vallon de Cristillan, passando dalla Bergerie du Bois, per gli ampi pendii del versante OSO. Un itinerario piacevole e divertente, soprattutto nella parte alta, lungo i ripidi pendii che portano all’anticima, e lungo la cresta finale con cornici che conduce alla cima. Si tratta di un percorso generalmente sicuro, occorre fare attenzione solo in pochi punti, i ripidi pendii sopra la Bergerie du Bois e lungo i pendii finali con neve fresca accumulata e/o possibili lastroni. Conviene fare questa gita a fine aprile e/o maggio, quando con l’auto è possibile raggiungere la Bergerie du Bois (su strada sterrata, ma percorribile anche con auto non fuoristrada) e accorciare di 1 ora la durata del tempo di salita, oltre che avere circa 200 m. di dislivello in meno da superare. Nella parte alta di questo itinerario potrebbero essere utili piccozza e ramponi. Trattandosi di una montagna poco frequentata è raro quindi trovare tracce pre-esistenti e quindi occorre tenere presente che (probabilmente) toccherà a voi fare la traccia ed è richiesto quindi un buon allenamento. Come punto d’appoggio per questa salita si può utilizzare il Gite d’Etape Les Baladins a Ceillac. Oltre al piacevole contesto ambientale dove si svolge la salita, la gita remunerativa e di soddisfazione, vi segnalo anche il notevole panorama che nelle belle giornate è possibile ammirare dalla cima.

descrizione itinerario:
Da Ceillac si prosegue lungo la stradina che si inoltra nel Vallon de Cristillan (indicazioni per le Villard), oltrepassando il paesino di Le Villard prosegue al centro del vallone, raggiungendo il parcheggio sottostante i casolari di Les Chalmettes a quota 1907 m. Normalmente si parte a piedi da questo punto. (A maggio solitamente è possibile raggiungere in auto i casolari della Bergerie du Bois m. 2060). Dal parcheggio si segue la stradina che prosegue sul lato sinistro del vallone costeggiando il Torrente Cristillan che sale su moderata pendenza, raggiungendo un ponticello, dove piegando a sinistra si raggiungono le Bergerie du Bois m. 2060 (circa 1 ora da Les Chalmettes). Dalle Bergerie, nei pressi di un bivio (c’è un sentiero che prosegue per il Vallon de Cristillan verso la Cabane de Lavine) si inizia a salire direttamente lungo pendii erbosi (o innevati) verso sinistra, non lontani dal Torrente du Vallon, e poi verso destra in direzione di un’elevazione rocciosa verso i 2500 m. Raggiunta la base del blocco roccioso, si risale sulla sinistra per un valloncello in direzione del soprastante Rocher Blanc, fino ad aggirare il costone roccioso e raggiungere un grande avvallamento nevoso sotto le cime che vanno dal Rocher Blanc alla Pointe des Avers, noto come Les Prises. Si prosegue ora attraversando il pianoro verso sinistra, superando una spalla e poi piegando a destra in direzione di una sella sulla cresta SO della Pointe des Avers. Si segue il filo di cresta su terreno ripido ma facile raggiungendo l’anticima (quota 3040 m.). Dall’anticima si scende lungo la cresta raggiungendo una selletta a 3025 m. e lungo il filo di cresta (attenzione alle possibili cornici rivolte a Nord), superando un tratto ripido si raggiunge la vetta sormontata da un vecchio segnale trigonometrico. (ore 3,30 / 4,00 da Le Chalmettes alla cima). In discesa, si può seguire a ritroso lo stesso percorso fatto in salita, oppure ritornati alla sella sotto l’anticima si scende direttamente il pendio nevoso verso destra, perdendo quota, e poi scendendo in diagonale traversando sempre verso destra fino a raggiungere nuovamente il Torrente du Vallon. Scendendo sulla sinistra del torrente lungo pendii prima detritici misti a erba (o innevati) si raggiungono nuovamente le Bergerie du Bois.