Trois Communes (Pointe des) Dal Vallon de Cairos, per le Baisse de Caran

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 2080
dislivello salita totale (m): 1080

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: aquila74
ultima revisione: 03/05/10

località partenza: Vallon de Cairos (Saorge , 06 )

cartografia: Carta dei sentieri e dei rifugi n°8 Alpi Marittime e Liguri.

note tecniche:
Accesso stradale: Poco a valle dell’abitato di Fontan dalla RN 204, si stacca sulla destra la RD 40 che sale sulla destra orografica del Vallon du Cayros. Si percorre questa strada per circa 8 km fino ad arrivare a uno slargo e a un divieto di transito che intima di non proseguire oltre (pannello descrittivo del Parco nazionale del Mercantour). Qui si può posare l’automobile.
L’itinerario da me percorso e qui descritto non è lo stesso proposto dalla guida “In cima nelle alpi marittime vol. II” in quanto quest’ultimo risultava più lungo e in parte coperto dalla neve. Ideale sarebbe comunque poter integrare i due percorsi, uno all’andata e uno per il ritorno, in modo da creare un piacevole anello.

descrizione itinerario:
In un angolo dello spiazzo succitato si trova l’indicazione per le Baisse de Caran e per l’Authion (palina 407), da qui si attraversa il torrente sul bel ponticello di legno e ci si inoltra nel bosco di pino e larici (denominato Foret de Cairos o Foret communale de Saorge) dove il largo sentiero prende quasi immediatamente quota, si taglia a più riprese due strade sterrate e seguendo anche le tacche gialle sulle piante in un paio d’ore si giunge sulle spartiacque Roya-Bevera denominato Baisse de Caran a 1707 mt (ultimo tratto su strada carrozzabile e palina 149). Seguendo le indicazioni per l’ Authion si percorre un sentiero non sempre ben definito che ci porta nei pressi di un complesso di ruderi e bunker miltari e, poco sotto nel valloncello, una vistosa vacherie.Qui si continua su strada asfaltata per un paio di chilometri fino ad arrivare a una curva a gomito dove sono presenti un monumento dedicato ai caduti e una serie di pannelli divulgativi. Sulla destra si stacca una strada sterrata che in 15 minuti circa conduce alla Point de trois communes caratterizzata dal grande forte.
Avendo a disposizione maggiore visibilità di quanta non ne abbiamo avuta noi, dopo poco che si percorre la strada asfaltata si può imboccare un sentiero sulla destra che porta ancora più in breve tempo alla punta.