Traversata da La Fouly a Champex (5 colli)

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1593
quota vetta/quota massima (m): 3280
dislivello totale (m): 2500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: CARLO
ultima revisione: 26/04/10

località partenza: La Fouly (Orsières , Entremont )

punti appoggio: Cabane de Saleina

cartografia: CNS 282S Martigny

bibliografia: Labande Valais Central

note tecniche:
Il versante svizzero del Bianco offre molteplici itinerari scialpinistici di facile accesso dall'Italia attraverso il tunnel del Gr. San Bernardo. I più noti e frequentati sono la Grande Lui (quasi 2000 metri di splendidi pendii) ed la Val d' Arpette, percorsa dalla Chamonix-Zermatt e rinomata per i numerosi canali di sci ripido.
La nostra traversata prende avvio da la Fouly lungo il classico percorso di salita alla Gr.Lui e si conclude con la discesa a Champex lungo il Vallone di Arpette.: in mezzo ci sono 5 colli che permettono di percorrere zone assai poco frequentate, al cospetto di grandi ambienti di alta montagna.
Benchè classica la traversata non è sovente effettuata, sia per la complessità dell'itinerario, sia per l'impegno fisico e tecnico richiesto dal superamento dei brevi tratti alpinistici di tutti e 5 i colli.
Il notevole spostamento ed il dislivello di circa 2500 metri posssono essere vantaggiosamente divisi in due o più giorni dormendo in uno dei rifugi dislocati lungo il percorso ( A Neuve, Saleina, Envers des Dorées, Trient). Compiendo la traversata in due giorni è logico pernottare al Saleina, anche se ciò comporta una prima giornata faticosa ed impegnativa. In compenso il rifugio è molto confortevole (locale invernale con stufa a legna ed acqua minerale!!), in splendida posizione e non si corre certo alcun rischio di affollamento
La seconda giornata è più tranquilla e la risalita al col des Plines con i primi raggi del sole che illuminano les Dorées è davvero meravigliosa.Merita una visita di passaggio il nuovo bivacco des Envers des Dorées dove verrebbe proprio voglia di stare qualche giorno ad arrampicare.
Infine il col des Plines riporta alla civiltà: tracce ovunque, elicotteri,piste battute, comitive in movimento. Il Bianco è anche questo, ma c'è spazio per tutti, per vivere le nostre avventure e realizzare i nostri piccoli sogni.

descrizione itinerario:
La descrizione dettagliata è riportata dalla guida del Labande Valais Central( It. n°14)
In sintesi: La Fouly, col des Essettes, col des Cretes Seches,col des Planereuses, rifugio Saleina, col des Plines, col des Ecandies,Champex.