Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona

difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1116
quota vetta/quota massima (m): 2914
dislivello totale (m): 1788

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: xxx_20040114

località partenza: Carona (Carona , BG )

punti appoggio: Rif. F.lli Calvi 2015 m

cartografia: Bolis: Le Orobie f. 1 e 2; IGM f. 18 Pizzo del Diavolo

note tecniche:
Itinerario abbastanza facile fino alla Bocchetta di Podavit dalla quale il percorso diventa decisamente alpinistico. '
Bergamo-San Pellegrino-Branzi-Carona (TCI f. 5).

descrizione itinerario:
1° giorno. Da Carona, lungo la strada, si sale alla diga di Fregabolgia passando per la frazione Pagliari e per il Lago del Prato.
Costeggiando il lago lungo la sponda sinistra (nord) si raggiunge il rifugio, già ben visibile dalla diga; con forte innevamento questo tratto può essere pericoloso.
Normalmente a metà aprile si può arrivare in auto fino al Lago del Prato, a metà maggio fino alla diga di Fregabolgia.
2° giorno. Dal rifugio scendere sul Lago Rotondo costeggiandolo a sinistra fino alla chiusa.
Proseguire sempre in discesa a mezza costa, in direzione nord est, in un bosco rado fino a raggiungere la baita a quota 1958 (erroneamente 1858 sulla carta Le Orobie) posta alla confluenza del Brembo col vallone del Monte Grabiasca.
Salire in direzione nord est fino ad una depressione, indi con breve discesa a sinistra portarsi sul versante opposto della valle che si risale in direzione nord fino alla ben evidente Bocchetta di Podavit (2624 m).
Proseguire verso est fino ai piedi delle rocce.
Lasciati gli sci, con breve salita si raggiunge la displuviale che si segue fino all'incrocio c~n la cresta nord che si percorre fino alla vetta.

discesa:
Per l'itinerario di salita fino alla baita a quota 1958.
Di qui, senza più passare per il rifugio, continuare lungo la sponda sinistra del Brembo.
Superata una chiusa, si raggiungono le baite Le Croci ed il Lago del Prato da cui si scende a Carona.