Canto Alto - Prati Parini

difficoltà: BC+ / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 328
dislivello salita totale (m): 905
lunghezza (km): 29

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gianpietro giupponi
ultima revisione: 14/04/10

località partenza: Sedrina (Sedrina , BG )

punti appoggio: Passaggio nei paesi

cartografia: KOMPASS N° 105 - Lecco / Valle Brembana

note tecniche:
Informazioni dettagliate e traccia GPS nel sito:
www.percorsimtbvalbrembana.it

descrizione itinerario:
Il bell’itinerario ad anello che ci accingiamo ad iniziare, prende il via dalla bassa Val Brembana e precisamente da Sedrina mt. 328, dove, dopo aver parcheggiato l’auto a fianco del Municipio (fontana), iniziamo a pedalare sulla S.S. 470 in direzione Bergamo. Giunti a Pontesecco (km. 9,7 - ore 0,20), alle porte della città, alla scritta “Bergamo”, sovrastato, da un grande pannello luminoso, si gira a sinistra in Via Maresana. Da subito la pendenza è molto sostenuta e continua con alcune rampe veramente ripide; seguendo le indicazioni per Colle della Maresana, guardando a sinistra, è ben visibile la grande croce sulla cima del Canto Alto. Arrivati a fianco del Santuario situato al colle omonimo (km. 13,6 - ore 0,40 - mt. 275 di dislivello), imbocchiamo a sinistra, fra una staccionata di legno, una stradina in piano, marcata CAI n° 533 (fontana). La stretta striscia d’asfalto che avanza per poche centinaia di metri, trasformandosi in sentiero, non ciclabile, solamente per pochi passi, conduce ad uno sterrato e, a sua volta, ad un incrocio con una strada asfaltata. Giriamo a destra (cartello divieto d’accesso) e, dopo aver superato un’impegnativa salita, seguiamo la segnaletica CAI con direzione Canto Alto. Ad un bivio ignoriamo l’indicazione Olera e proseguiamo diritto affrontando un corto ma ripidissimo strappo, da dove ha inizio il largo e bel sentiero (km. 16 - ore 0,55) che corre in falsopiano, all’ombra in un bosco di castagni. Giungiamo ad un bivio e seguiamo l’indicazione di un cartello di legno, che segnala, a destra, Canto Basso; a questo punto l’itinerario si stringe, alternando tratti pedalabili con altri da percorrere a piedi, a causa di grossi sassi, obbligandoci a spingere o portare la MTB per circa 15 minuti fino ad un colletto erboso del Canto Basso (km. 19,8 - ore 1,35 - mt. 630 di dislivello). Ci dirigiamo a sinistra e, in sella, rimontiamo il tratto di sentiero sulla costa nel pascolo; entrati nella vegetazione, non resta altro che caricarsi la bici a spalla e, seguendo la dorsale boscosa, in circa 25 minuti, raggiungere la cima del Canto Alto a mt. 1146. Ai piedi della croce, in una giornata limpida, si gode un panorama a 360° che spazia: sulla pianura, sugli Appennini, sulla Valle Brembana e sulle Prealpi Orobie. Da Sedrina abbiamo percorso km. 20,3 in ore 2,10, e superato 900 mt. di dislivello. Dopo una meritata sosta ritempratrice, ci attende una fantastica corsa verso valle che ripagherà ampiamente la fatica di aver portato la MTB fino in vetta. Partiamo in sella, dalla cima, seguendo l’itinerario CAI n° 507 con il tratto iniziale molto tecnico, per alcuni gradini alti e riservato ai bikers preparati, ma che, poco sotto, si trasforma in un sentiero scorrevole e divertente su un panoramico costolone erboso, fino ad una santella. Entriamo nel bosco dove finalmente le ruote artigliate potranno correre veloci su un fondo compatto, con pochi ostacoli. Arrivati ad una pozza sovrastata da un casello da caccia, giriamo subito a sinistra in piano e senza problemi d’orientamento, raggiungiamo i Prati Parini e il bellissimo roccolo trasformato in agriturismo, dove è possibile riposarsi e gustare le specialità proposte (km. 24,3 – ore 2,30). Ripartiamo in direzione Sedrina e, dopo aver superato un breve tratto non ciclabile, ad un piccolo pianoro bisogna prestare attenzione nell’imboccare un sentiero che curva decisamente a sinistra, segnalato da alcuni segni bianchi. Subito dopo siamo ad una piccola pozza dove trovate delle scritte di legno: Botta e Nido Falchi, pieghiamo a destra. Seguendo i bolli gialli, e ignorati i due bivi per Botta e Nido dei Falchi, continuiamo sempre diritto a mezza costa, seguendo ora dei bolli arancioni fino ad un bivio con un grande traliccio. Continuando a sinistra, usciamo dalla vegetazione e passiamo sotto un capanno da caccia, raggingendo la Baita Tarsera. Scendiamo, pedaliamo in leggera discesa superando qualche breve ostacolo dopodiché, velocemente, seguendo il tracciato principale, percorriamo prima un tratturo ed in seguito una stradina cementata che, in breve, conduce alle case di Sedrina Alta. In circa 40 minuti, dai Prati Parini, seguendo l’asfalto in discesa, siamo al punto di partenza. Si consiglia di effettuare il percorso con terreno asciutto: la parte in discesa, dopo la pioggia, è particolarmente fangosa e scivolosa. Questo itinerario è molto interessante in tutte le stagioni, ma offre il massimo della sua bellezza, in primavera e in autunno quando: il verde intenso degli alberi, le fioriture dei pascoli e del sottobosco, gli intensi colori autunnali fanno contrasto con le montagne, magari innevate e, con la vista, a perdita d’occhio, sulla pianura.
Buona pedalata e buon divertimento.