Charnassère est (Cime de la) da Casterino

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1550
quota vetta/quota massima (m): 2754
dislivello totale (m): 1204

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: beppevalpaniscia
ultima revisione: 13/04/10

località partenza: Casterino (Tende , 06 )

punti appoggio: Casterino (F)

cartografia: I.G.N. 3841 OT

bibliografia: Campana, ediz. Blù, n°66

note tecniche:
Per effettuare questo itinerario necessitano condizioni più che sicure soprattutto nel tratto della gorgia della Valmasca.
La strada carrozzabile in quel punto per un tratto di circa 500 mt. é invasa dalla neve ed a causa del rigelo é facile trovarla ghiacciata e dato che non ci sono protezioni a valle, si rischia di precipitare per oltre 50 mt. nel torrente.
Questo tratto si può evitare risalendo a sx un agevole canale obliquo prima di arrivare alla gorgia e attraversare il versante N del M.Paraquerte, cercando i passaggi più agevoli, fino a riprendere la strada perdendo leggermente quota in prossimità del ponticello in legno che bisogna attraversare per arrivare all'imbocco del Vallone dell'Agnel.

descrizione itinerario:
Da Casterino seguire la strada per il Rif. Valmasca, dopo il Gias du Basto (1700 m.) si arriva al bivio per la Bassa di Peirafica, continuare a sx fino alla gorgia che se è praticabile permette di arrivare comodamente al ponticello, attraversare il torrente e verso sx raggiungere lambendo le pendici della montagna, la baita Vastière de Valmasque 1920 m. (1,15 h se la gorgia è praticabile, 1,45 h passando dalla variante). Dopo la baita iniziare a risalire il vallone a dx seguendo il torrentello per poi attraversarlo appena possibile e comunque prima di arrivare a quota 2100.
Proseguire dopo uno sperone a sx per sbucare in un pianoro dal quale si vede l'ampio canale che che taglia i pendii sotta la parete NE della Charnassière, segiurlo fino ad una ripida rampa ed aggirarlo a sx fino a raggiungere i comodi pendii che portano alla selletta sul la cresta N a quota 2560, a sx proseguire per la cresta fino a quota 2700 poi a piedi per facili (PD-) roccette fino alla vetta.
La discesa si può effettuare scegliendo la linea più consona alle vostre capacità a dx o a sx della traccia di salita data l'ampiezza dei pendii collegati da svariati canalini.