Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1250
quota vetta (m): 1804
dislivello complessivo (m): 554

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
altri : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 08/04/10

località partenza: Rocca d'Aveto (Santo Stefano d'Aveto , GE )

cartografia: Multigraphic fogli 7-8-9 Appennino Ligure in scala 1:25000

note tecniche:
Il Monte Maggiorasca è una delle montagne più note e frequentate dell'Appennino Ligure, oltre ad esserne anche la cima più elevata. Una cima frequentata in ogni stagione, presenta piacevoli escursioni, qualche bella arrampicata sul versante SE, salite fattibili con le ciaspole e gli sci oltre a qualche bel canalino innevato. In questa relazione viene proposta e descritta la salita per il Canalone Martincano e il versante SO, con discesa per la via normale del versante O e il Prato della Cipolla. Il toponimo Maggiorasca sembra derivare da "Moiolasca" in riferimento a terreni acquitrinosi e molli presenti nei dintorni. Sulla vetta è stata eretta una grande statua della Madonna (N.S. di Guadalupa). Sulla vetta del Maggiorasca convergono anche i confini delle province di Genova, Parma e Piacenza. La salita proposta si svolge prima su sentiero e stradina innevata, e poi presenta la risalita di un bel canale, con dislivello di circa 300 m. (canale + pendio finale) e pendenza sui 40°/45° piacevole e divertente da risalire...con buone condizioni di innevamento ! Una salita rivolta agli amanti delle salite con piccozza e ramponi su itinerari medio-facili, può anche essere considerata come un allenamento per poter effettuare successivamente itinerari più lunghi e impegnativi. Il periodo adatto per fare questa piacevole salita va da dicembre a marzo, talvolta anche in aprile. La vetta del Maggiorasca è anche un notevole punto panoramico sulle montagne dell'Appennino Ligure, su Appennino Tosco-emiliano, Alpi Apuane e sul mare nelle giornate di bel tempo e con visibilità ottima.

descrizione itinerario:
Da Santo Stefano d'Aveto si raggiunge Rocca d'Aveto e il relativo posteggio (m. 1250). Si inizia a salire lungo il breve tratto di una pista di fondo che passa accanto alla partenza della seggiovia inaugurata nel 2009 arrivando in prossimità di un prato ed una fontana, dove inizia il sentiero che si addentra inizialmente nel bosco. Superata la breve salita si incontra il segnavia che da una parte indica monte Bue (sentiero 190) e dall'altra il Passo della Lepre e il monte Tomarlo (sentiero 196); si segue l'indicazione per il monte Bue risalendo la pista da sci fino ad incontrare il cartello che indica la deviazione per il canale di Marticano. Si lascia la pista da sci e si seguono le indicazioni bianco-rosse fino all'attacco del canale ; a questo punto, si inizia a risalire il canale, tenendosi al centro. Il dislivello è di circa 150 m., al termine del quale si arriva nei pressi di alcuni alberi (a volte si trova neve ghiacciata). Qui si supera un breve risalto e si volge a sinistra, puntando decisamente verso il monte Maggiorasca attraversando il bosco e risalendo l'ultimo tratto ripido (che potrebbe essere ugualmente ghiacciato come il canale) che porta a sbucare poco sotto la cima, dove è collocata la statua di N.S. di Guadalupa (ore 3,00 da Rocca d'Aveto). In discesa si punta al sottostante colle posto tra la vetta del Maggiorasca e il Monte Bue (dove terminano alcuni impianti di risalita). Raggiunto l'ampio colle si scende lungo la pista da sci verso sinistra, raggiungendo in breve l'ampia spianata del Prato della Cipolla. Da qui seguendo il sentiero segnalato con un cerchio giallo vuoto e un rombo giallo pieno con una serie di tornanti nel bosco si rientra a Rocca d'Aveto e al parcheggio. (in discesa dalla vetta a Rocca d'Aveto calcolare 1 ora o poco più).