Ostanetta (Punta) e Punta Rumella canale NNO e traversata da Rucas

tipo itinerario: altro
difficoltà: BRA / PD-   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1523
quota vetta/quota massima (m): 2385
dislivello totale (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: marcog72
ultima revisione: 03/04/10

località partenza: Rucas (Bagnolo Piemonte , CN )

note tecniche:
Bellissimo anello in un angolo di alpi pinerolesi praticamente dimenticato dall’escursionismo invernale. Il percorso descritto richiede neve primaverile assestata, compatta e sicura, l’uso di piccozza e ramponi ed eventualmente di una corda per la cresta di misto fra le cime Ostanetta e Rumella, che necessita di neve dura e preferibilmente abbondante.

descrizione itinerario:
Salita: dal piazzale del centro sciistico di Rucas si segue la strada sterrata in discesa che conduce alle cave. Poco oltre l’Alpe del Creus (sottostrada), nei pressi della seconda comba che si incontra da Rucas (quella discendente dalla parete NNE della Rumella), si imbocca sulla sx una pista che conduce in breve ad una cava, quindi prosegue il leggera ascesa e porta all’Alpe del Pret, alla base dell’evidente dosso erboso, propaggine della cresta NNO della Rumella. Si prosegue sulla pista che con un ampio semicerchio verso SO entra nella Comba del Vallone che si risale verso sx in direzione delle pareti di arrampicata dell’Ostanetta. Si costeggiano le pareti al termine delle quali un canale nevoso sale verso sx in direzione della cresta spartiacque Pellice-Po. Lo si risale (picca e ramponi con neve dura, 300 m max 40 gradi) e si esce poche decine di metri a SO della punta Rumelletta (o Razil, cartello), da dove, dopo una breve discesa, si raggiunge per cresta nevosa la Punta Ostanetta (croce).
Traversata: se le condizioni della cresta e dell’innevamento lo consentono, si prosegue verso NNE verso la cima Rumella (croce visibile a distanza). Si scende lungo la cresta in parte rocciosa in parte nevosa seguendone fedelmente il filo (cornici, tratti affilati) fino ad un colletto. Qui è possibile abbandonare la traversata, piegando a dx (segni di vernice bianchi e rossi) e, costeggiato sul lato orientale il roccioso versante SE della Rumella, per una comoda ed ampia cengia nevosa, raggiungerne la cresta NE a valle della cima. Altrimenti si affronta la breve cresta SO della Rumella, costituita di grossi blocchi rocciosi accatasti, scavalcandoli o aggirandoli preferibilmente sul lato occidentale, fino alla cima (difficoltà complessive dell’intera traversata per cresta F+/PD- a seconda della quantità e del tipo di neve).
Discesa: dalla Rumella si segue la cresta NE in direzione di Rucas, costeggiandola sulla sx faccia a valle (ometti di pietre). Un salto più evidente precede il punto in cui si incontra la cengia nevosa che conduce al colletto fra Rumella e Ostanetta (cartello indicatore). Poco sotto la cresta diventa più ampia e si biforca, si segue il ramo dx verso Rucas e quando la neve lo richiede e/o la pendenza lo permette si ricalzano le racchette. A quota 1800 m circa, dopo un tratto ripido, la cresta spiana e si può scendere verso sx, in una rada lariceta, e raggiungere una delle sottostanti piste che conducono alle piste e quindi al parcheggio degli impianti.